Risultato finale: Atalanta-Juventus 3-0

Carnesecchi 7: altra super prestazione del portiere della Dea. Provvidenziale l’uscita che ferma l’involata di Conceicao. Sempre sicuro, affidabile anche palla al piede. Una vera saracinesca.

Scalvini 7: sta ritrovando i livelli dei primi anni. Partita monumentale del numero 42: prodigioso l’intervento su David nel secondo tempo, che vale come un gol. Solido e dominante (dal 76’ Kossounou SV).

Djimsiti 7: non sbaglia un’uscita, un passaggio, un anticipo o una posizione. Su David compie un salvataggio decisivo che mantiene l’Atalanta sull’1-0. Una colonna al centro della difesa.

Ahanor 6: un diesel. Nel primo tempo fatica a carburare e si perde spesso Conceicao, ma con il passare dei minuti cresce e si riscatta, portando a casa la sufficienza.

Zappacosta 7: buona partita dell’esterno destro, che spinge senza sosta sull’out e si rende pericoloso con diversi assoli. Regge anche in fase difensiva senza commettere errori (dal 70’ Bellanova 6.5: firma l’assist per la rete del 2-0 di Sulemana. I suoi cross mancavano come il pane. Ma dovrà sudare sette camicie per riguadagnarsi il posto da titolare).

Ederson 7.5: dopo il partitazo di Como si conferma anche contro la Juventus. È ovunque: recupera palloni a raffica, svernicia i centrocampisti avversari e si propone spesso in avanti. Finalmente ritrovato dopo un avvio di stagione altalenante, condizionato anche dall’infortunio al ginocchio.

De Roon 6.5: come sempre lavora nell’ombra ripulendo palloni. Qualche uscita sbavata, subito compensata con la solita generosità. L’ultimo a mollare, da vero capitano.

Bernasconi 7: un ragazzo che, senza clamore, si sta guadagnando sempre più spazio e fiducia. Gli manca un po’ di intraprendenza offensiva, ma bilancia bene le spinte sull’altra fascia. In continua crescita.

Raspadori 5.5: partita in ombra per il nuovo acquisto della Dea, che soffre la fisicità dei difensori juventini. L’unico insufficiente della serata (dal 76’ Krstovic 6.5: serve l’assist per Pasalic che vale il 3-0. Altro bonus in cascina).

De Ketelaere 6: non brilla come nelle ultime uscite, ma si sacrifica molto con ripiegamenti continui per proteggere il vantaggio (dall’82’ Pasalic 7: entra e timbra subito il match con il gol che fa esplodere lo stadio. Quando viene chiamato in causa, anche per pochi minuti, incide sempre. Una garanzia).

Scamacca 7: vince praticamente ogni duello contro un cliente scomodo come Bremer. Partita di sportellate e sacrificio, premiata dal gol dal dischetto (dal 70’ Sulemana 7: si avventa come un falco sul cross, lisciato da due difensori della Juventus, e trova il tap-in vincente che mette la gara in discesa).

Raffaele Palladino 8: l’Atalanta passa con un rigore, poi sa soffrire e colpire nel momento giusto, chiudendo la pratica negli ultimi minuti. Una semifinale conquistata che pesa, soprattutto sul piano mentale. Vittorie così fanno (molto) bene al gruppo.

Sezione: Pagelle / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 23:17
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
vedi letture
Print