Risultato finale: Atalanta-Parma 4-0

Carnesecchi 7: compie due interventi straordinari, il primo dopo pochi minuti su colpo di testa di Benedyczak, il secondo, ancora più incredibile, nella ripresa nel faccia a faccia con Pellegrino. Decisivo e monumentale.

Scalvini 6,5: se Carnesecchi è riuscito a mantenere la porta inviolata, gran parte del merito è anche suo. Sempre attento, compie diverse chiusure difensive che fanno la differenza. Un muro e il migliore del reparto arretrato.

Djimsiti 6: partita sufficiente, mai realmente messo in difficoltà dal Parma nel primo tempo (dal 46' Hien 6, nonostante qualche sbavatura, vince il duello con Pellegrino senza particolari problemi).

Ahanor 6: il talento classe 2008 chiude diversi varchi e aiuta anche la manovra offensiva accompagnando l’azione. Nel primo tempo, però, commette qualche errore di troppo che lo porta a voler recuperare subito, sfociando spesso in falli evitabili.

Zappacosta 6: non è stato particolarmente incisivo sulla fascia come sa fare, ma garantisce comunque un buon contributo in fase difensiva.

De Roon 7: segna un gran gol di prima intenzione che vale il raddoppio dell’Atalanta. Il tempo passa, ma resta sempre il leader di questa squadra (dal 78' Lookman 6: partita sufficiente. Prova a creare qualcosa nel poco tempo a disposizione).

Ederson 6: buona prova in mezzo al campo, ma spreca un’occasione importante nel primo tempo che avrebbe potuto portare al terzo gol. Una situazione che rispecchia la sua stagione, spesso positiva nel gioco ma con poca lucidità sotto porta.

Zalewski 6,5: si conquista il calcio di rigore che sblocca la partita e lotta su ogni pallone. Partita dopo partita conferma di essere stato un acquisto sottovalutato dell’ultima sessione di mercato estiva (dal 61' Bernasconi 6: partita sufficiente, poco coinvolto nel gioco).

De Ketelaere 7,5: protagonista di una grande azione personale e poi serve un pallone perfetto a De Roon per il raddoppio. Poco dopo offre un’altra palla d’oro a Ederson, che però spreca. Prestazione di altissimo livello, fatta di passaggi chiave e dribbling continui che lo rendono imprendibile (dal 72' Pasalic 6: fa il suo, proponendosi spesso in avanti).

Raspadori 6,5: non ancora pienamente inserito nei meccanismi della squadra, ma trova comunque il primo gol con la maglia della Dea grazie a un assist perfetto di Krstovic.

Scamacca 6,5: realizza con freddezza il rigore che porta in vantaggio l’Atalanta, poi si vede poco nel resto della gara. Da segnalare un brutto fallo su Keita nella ripresa che gli costa l’ammonizione (dal 61' Krstovic 7,5: entra subito bene in partita, serve una palla pericolosa a Raspadori e al 72' confeziona un assist sublime per il primo gol in nerazzurro di quest’ultimo. Chiude con grande grinta e trova anche la sesta rete in campionato allo scadere. Impatto decisivo).

Raffaele Palladino 7,5: prepara la partita in modo eccellente. Primo tempo a senso unico e nella ripresa, quando il Parma alza il pressing cercando l’errore, la squadra continua a giocare con ordine e trova altri due gol. Ancora una volta dimostra che sotto la sua guida l’Atalanta è profondamente diversa rispetto a quella vista a inizio stagione con Juric.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 17:15
Autore: Alessandro Perrone / Twitter: @aleperro10
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