Di partite Davide Zappacosta ne sbaglia poche. E anche oggi, nella sofferenza di Como, il suo contributo è stato fondamentale per l'Atalanta di Raffaele Palladino che è riuscita a strappare un punto nonostante 80 minuti con l'uomo in meno per l'espulsione quasi immediata di Ahanor. "Abbiamo reagito da squadra, siamo stati compatti e credo che abbiamo meritato di portare a casa un punto per quello che abbiamo mostrato in campo", ha commentato in conferenza stampa dopo la gara. 

Inevitabile un pensiero per il classe 2008 della Dea, espulso da Pairetto per un colpo a palla lontana a Perrone. "Appena siamo rientrati siamo andati da Honest a rincuorarlo, sono cose che succedono, è un errore che lo farà crescere. Noi abbiamo cercato di stargli vicino", ha aggiunto Zappacosta. Per il resto, il bilancio resta positivo. "Abbiamo dimostrato a noi stessi di avere tanto carattere. Abbiamo concesso al Como, sapevamo di affrontare una squadra forte, ma tutto sommato credo sia andata bene", ha sottolineato l'esterno nerazzurro.

Certo, la prestazione del Sinigaglia, per atteggiamento, ma anche per agonismo e gamba stride particolarmente rispetto a quanto visto solo pochi giorni fa a Bruxelles, dove una Dea spenta e molle ha lasciato i tre punti all'Union Saint-Gilloise. "Credo che nel calcio si gioca ogni tre giorni, può succedere che qualche volta tu sia sotto mentalmente o fisicamente, ma certamente dobbiamo evitare partite come quella di Bruxelles, giocare sempre da squadra, poi ci sono anche gli avversari e non è sempre facile", ha concluso. 

Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 18:53
Autore: Gianluca Pirovano
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