Luca Percassi, amministratore delegato dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Mediaset prima dell'inizio della sfida di Coppa Italia contro la Juventus. Oltre alla gara, inevitabile un passaggio sul mercato e sul difficile inizio di stagione della Dea, culminato con l'esonero di Ivan Juric.

"Il calcio non vive di storia, ogni volta bisogna dimostrare di saper fare le cose per bene per mantenere la squadra competitiva - ha sottolineato Percassi - Questo mercato ha permesso all'Atalanta di rinforzarsi ulteriormente, nonostante le cessioni. Abbiamo preso un giocatore che onestamente non pensavamo di poter prendere, ma si è creata l'occasione e siamo felicissimi che Raspadori sia arrivato all'Atalanta. Ora che è chiuso il mercato , possiamo pensare solo al campo: ci aspettano quattro mesi decisivi". 

Sull'inizio di stagione, invece, l'ad nerazzurro ha spiegato: "È il nostro sedicesimo anno da quando abbiamo preso in mano l'Atalanta e per fortuna ci ricordiamo tutto quello che è successo da quando siamo tornati, sappiamo il nostro percorso e conosciamo la nostra dimensione, che resta quella di una provinciale. Sapevamo che ripartire dopo la chiusura di una storia fantastica non sarebbe stato facile, ma ci abbiamo messo tutte le nostre energie. La strada resta questa: lavorare a testa bassa, guardare avanti e non avere rimpianti".

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 21:46
Autore: Redazione
vedi letture
Print