Risultato finale: Bologna-Atalanta 0-2

Carnesecchi 7: qualche indecisione sulle palle alte, ma due parate superlative tra i pali che evitano un finale più movimentato. Decisivo come sempre, anche nelle serate meno sofferte.

Scalvini 6,5: prestazione solida, che conferma il percorso di crescita graduale del difensore bergamasco verso la forma migliore. L'Atalanta ne ha bisogno (dal 68' Hien 6: impatto duro, con qualche sbavatura, ma contribuisce anche lui al clean sheet nerazzurro).

Djimsiti 7: il Bologna appare spuntato, ma lui non sbaglia praticamente nulla, confermandosi una certezza anche da centrale.

Ahanor 6,5: serata positiva per tutta la difesa nerazzurra. Si prende qualche rischio, ma alla fine ha sempre ragione lui.

Zappacosta 6: fa il suo come sempre, senza però strafare, soprattutto in fase di spinta.

De Roon 6,5: quando Marten non si vede, vuol dire che la squadra sta girando e lui non deve fare gli straordinari. Serata di gestione. 

Ederson 6: forse da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più... cresce alla distanza, ma la scelta del colpo di tacco sulla prima occasione del match resta incomprensibile (dal 77' Brescianini 6: tutto nella norma in un momento della gara in cui serviva solo gestire).

Bernasconi 6,5: crescita costante. La stoffa c'è e non lo scopriamo stasera, ora serve solo più coraggio in fase offensiva.

Zalewski 6,5: imprevedibile e frizzante, fino a quando la condizione glielo permette. Sulla trequarti si conferma un fattore da sfruttare (dal 68' Musah 6: ordinaria amministrazione.

De Ketelaere 7,5: non segna nemmeno questa volta, ma è ancora una volta decisivo. Le sue giocate sono quelle che permettono alla Dea di strappare. I sacrifici difensivi, ormai un'abitudine, confermano la fame e la condizione al top (dall'84' Sulemana SV)

Krstovic 8: serata superlativa, come ancora non ne aveva vissute in nerazzurro. Lotta e si danna, ma non è una novità. Segna due gol e la speranza è che gli servano per sbloccarsi, soprattutto mentalmente (dal 77' Samardzic 6: non era certo la serata in cui doveva incidere).

Raffaele Palladino 7: la sua Atalanta corre e convince sempre di più. Dal trittico terribile con Inter, Roma e Bologna esce con sei punti e una classifica che inizia finalmente a sorridere. Serve continuare così.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 20:52
Autore: Gianluca Pirovano
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