Dalla trasferta di Como Marco Carnesecchi è tornato da eroe. Il portierone dell'Atalanta con le sue parate (non solo quella su rigore a tempo scaduto) ha permesso alla Dea di tornare con un punto dal Sinigaglia. Domani, però, è in programma un'altra gara molto importante: i quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus (ore 21 alla New Balance Arena). Per l'occasione Carnesecchi ha parlato ai microfoni di Sportmediaset.

"A Como è stata una grandissima partita, non solo da parte mia - ha sottolineato - Siamo in piena fiducia, ma domani affronteremo un avversario forte. Dobbiamo eliminare quanto fatto a Como per non entrare in campo domani con la testa fra le nuvole. C'è tanta voglia di fare bene in questo trofeo. Per noi sarà una gara importante". 

Carnesecchi è poi tornato sul rigore parato a Nico Paz e sulle sue statistiche eccezionali dagli undici metri. "C'è tanto studio dietro - ha spiegato - Prima della partita si fanno riunioni per quello. Poi guardi il cronometro, se accade qualcosa al 95' gli studi dei giorni prima vanno un po' in disparte. Lì c'è anche un po' di istinto, c'è lettura del corpo e bravura nell'aspettare fino all'ultimo".

Inevitabile un passaggio sulla nazionale. "Il mister è fortissimo a tenere tutti sul pezzo, ci tiene dentro il gruppo e ci tiene uniti. Ha creato una grande famiglia per arrivare al meglio a marzo, perché noi al Mondiale ci vogliamo andare", ha concluso.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 17:47
Autore: Redazione
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