Risultato finale: Atalanta-Athletic Club 2-3.

Carnesecchi 6: è l’ultimo ad avere colpe sui gol subiti, il portiere classe 2000 oggi viene tradito dalla sua retroguardia.

Kossounou 4,5: si addormenta completamente in occasione del 2-1 avversario siglato da Serrano e anche sul 3-1 di Navarro sbaglia gravemente, mancando l’anticipo su Sancet.

Djimsiti 5: torna dal 1’ e conduce un match attento, privo di sbavature nel primo tempo. Nella ripresa sia lui che la Dea crollano: Guruzeta lo beffa troppo facilmente in occasione del pareggio basco.

Kolasinac 5,5: il bosniaco si mette in mostra con diversi interventi importanti nella prima parte di gara. Dall’1-1 di Guruzeta cambia tutto e anche un giocatore d’esperienza come l’ex Arsenal soffre terribilmente (dal 76’ Ahanor SV).

Zappacosta 6: mette in mostra la sua grande propensione offensiva con iniziative continue e discese sempre pericolose sulla propria corsia di competenza. Leggermente in ritardo, con la maggiore compartecipazione di Kossounou, sul gol di Serrano (dal 76’ Samardzic 6,5: entra bene in campo, proponendo diversi palloni interessanti, in particolare il passaggio chiave per Lookman in occasione del 2-3).

De Roon 5: il metronomo del centrocampo gioca una partita di sofferenza, perdendo anche il pallone da cui parte l’azione del 3-1 dei baschi.

Ederson 5,5: prestazione a due facce anche per il centrocampista brasiliano. Perde la bussola anche lui nei 16 minuti di blackout della Dea.

Bernasconi 6,5: tra i migliori nelle fila dell’Atalanta, gioca una partita attenta in fase difensiva e sfiora la rete negli ultimi minuti della prima frazione (dall’ 82’ Sulemana SV).

De Ketelaere 5,5: meno spumeggiante delle altre brillanti uscite in Champions League. Il belga è comunque sfortunato in zona gol, colpendo un palo clamoroso con Unai Simon battuto.

Zalewski 6,5: è suo l’assist dell’1-0 firmato da Scamacca e va vicino anche al secondo su calcio di punizione, ma De Ketelaere colpisce il palo. In mezzo ci sono diverse imprecisioni tecniche da parte del polacco (dal 65’ Lookman 6,5: al rientro in campo con l’Atalanta dopo la Coppa D’Africa ha a disposizione mezz’ora per rendersi pericoloso e ci riesce, con l’assist per Krstovic nel finale).

Scamacca 7: fa a sportellate in avanti e dopo un quarto d’ora di gioco sblocca il match, sovrastando Paredes nel gioco aereo e battendo Unai Simon con un bel colpo di testa (dal 65’ Krstovic 7: continua il buon momento dell’attaccante montenegrino, abile a ribadire in rete un grande assist di Lookman).

Raffaele Palladino 5,5: l’Atalanta gioca un primo tempo ottimo: sblocca il match, sfiora il raddoppio e non subisce nulla difensivamente. Inspiegabile il blackout nei secondi 45 minuti, con tanti errori e troppa distrazione che spalancano le porte all’Athletic. I baschi avevano segnato, fino a questo match, solo 4 gol nelle precedenti 6 gare della competizione. Averne concessi tre in 16 minuti macchia terribilmente la valutazione della Dea in questo match.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 23:29
Autore: Christian Sgura
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