Risultato finale: Atalanta-Roma 1-0

Carnesecchi 7: tutte le volte che viene chiamato in causa, sulla linea di porta o in uscita, risponde presente infondendo sicurezza e serenità a tutto il reparto arretrato.

Scalvini 6.5: con l’anno nuovo torna dal primo minuto e segna il gol partita al termine di un’ora convincente. Che sia di buon auspicio dopo i ripetuti e sfortunati infortuni del 2025? Ce lo auguriamo (dal 59’ Hien 6: entra nel momento di maggior pressione della Roma e se la cava senza commettere sbavature).

Djimsiti 6.5: si riscatta dopo il gol regalato all’Inter salvando ad inizio partita un gol fatto di Ferguson.

Kolasinac 6: lascia anzitempo il campo in seguito ad una botta rimediata in un contrasto con Soulè. Non dovrebbe essere nulla di grave (dal 26’ Ahanor 6.5: entra a freddo per l’infortunio occorso a Kolasinac ma conferma le ottime impressioni che ha destato sin dal suo arrivo).

Zappacosta 6.5: primo tempo di grande spinta e ripresa intelligentemente più accorta.

De Roon 6: c’è un bel da fare lì in mezzo al campo. Non si risparmia abbinando qualità nel palleggio e sostanza in fase di interdizione.

Ederson 6: corre e si sbatte con la consueta carica agonistica ma pecca in più di un’occasione di lucidità. Se il suo retropassaggio ad inizio gara poteva costar caro, l’azione di rimessa che ha propisiziato nella ripresa poteva chiudere i giochi anzitempo (dal 71’ Maldini 6: fa quel che può cercando di ravvivare una fase offensiva divenuta col passare dei minuti un po’ meno efficace).

Bernasconi 6.5: la velocità e la qualità dei suoi cross meritano un’ampia sufficienza.

De Ketelaere 6: un po’ intermittente e avulso dal gioco ma la sua caratura tecnica lascia presagire sempre qualcosa di buono.

Zalewski 6.5: mobile ed ispirato nell’inedito ruolo di trequartista. Cala alla distanza ma l’esperimento merita di essere riproposto (dal 59’ Musah 6: quantità e corsa al servizio della squadra nel momento più delicato della partita).

Scamacca 6.5: come contro l’Inter, si carica l’attacco sulle spalle venendo incontro e facendo salire la squadra. Segna anche il 2 a 0 di testa ma per sfortuna sua e della Dea a chiusura di un’azione viziata da un fuorigioco di rientro (dal 71’ Krstovic 6: ci prova in un paio di circostanze e non fosse stato per Svilar il suo diagonale nel recupero sarebbe valso il raddoppio).

Raffaele Palladino 7: si toglie una grande soddisfazione sconfiggendo il Maestro Gasperini. Interessante l’opzione Zalewski nelle vesti di Pasalic. L’approccio pragmatico e intelligente della sua squadra gli vale un successo nel complesso meritato.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 23:07
Autore: Tommaso Revera
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