Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro la Roma di Gian Piero Gasperini, l’ex tecnico che ha scritto pagine decisive della storia recente di Bergamo e della società nerazzurra. Una partita speciale anche per lo stesso Palladino, perché Gasperini è un maestro che lo ha formato e segnato nel suo percorso. Il match, ricordiamo, si gioca domani, sabato 3 gennaio 2026, alle ore 20.45, alla New Balance Arena di Bergamo. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.
Quanto incide la presenza di Gasperini sulla panchina della Roma nell’approccio alla gara?
“Non cambia nulla. Dobbiamo ragionare partita dopo partita: affrontiamo una squadra che sta lottando per le posizioni alte della classifica, guidata da un grandissimo allenatore. A noi mancano punti di questo tipo e domani vogliamo offrire una grande prestazione”.
Che peso avrebbe una vittoria contro una big come la Roma?
“Sicuramente tanto. Contro l’Inter, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo giocato bene, ma sono mancati alcuni dettagli. Arriviamo con grande consapevolezza dei nostri mezzi. Vogliamo proseguire la nostra scalata e iniziare nel modo giusto un 2026 determinante per noi. Non sarà semplice, servirà l’intensità corretta”.
Che tipo di stimolo rappresenta affrontare Gasperini?
“Misurarsi con un allenatore come lui è molto stimolante. Ci siamo affrontati spesso in questi anni e lo conosco anche per il periodo in cui ero calciatore: ha fatto la storia dell’Atalanta insieme alla società. Questo deve essere uno stimolo anche per la squadra”.
Che partita si aspetta contro la Roma di Gasperini, rispetto alla sua Atalanta?
“Mi aspetto una gara giocata su ritmi molto alti. Conosciamo il credo calcistico di Gasperini, poi è chiaro che le differenze le fanno le caratteristiche dei calciatori. Gasp è riconosciuto per quello che fa e lo sta dimostrando anche alla Roma. Noi dobbiamo pensare solo alla partita di domani”.
Quanto è orgoglioso del percorso di crescita di Carnesecchi, dentro e fuori dal campo?
“Mi piace questa definizione: ho tanti giocatori che sono prima uomini e poi calciatori. Penso di avere un gruppo straordinario. Marco ha uno spessore umano importante, è un leader con grande personalità e sta disputando stagioni straordinarie con l’Atalanta. È un portiere completo”.
A che punto è il recupero di Scalvini?
“È un ragazzo su cui puntiamo. Sta recuperando dopo diversi infortuni, ma per tornare al 100% ha bisogno di giocare. È chiaro che in difesa ho fatto determinate scelte, ma sono convinto che Giorgio saprà sfruttare al meglio le occasioni che avrà”.
Possiamo vedere un’Atalanta schierata con il 4-2-3-1?
“Assolutamente sì. Ho calciatori che possono giocare con la difesa a quattro ed è sicuramente una soluzione importante, anche a gara in corso”.
De Ketelaere ha bisogno di ritrovare il gol?
“È vero che il gol gli manca da tempo, ma questo non toglie il grande lavoro che sta facendo per l’Atalanta. Gli sto concedendo molta libertà e per noi resta un giocatore fondamentale”.
Come spiega il fatto di pareggiare poco, un po’ come le squadre di Gasperini?
“Giochiamo sempre a viso aperto. Quando non si riesce a vincere non bisogna perdere, ma la cosa più importante è avere una squadra con una mentalità vincente”.
Samardzic può essere una soluzione dall’inizio dietro le due punte?
“L’ho utilizzato a gara in corso e per me è un giocatore molto importante: ha qualità, dribbling, tiro e grande talento. Mi piacerebbe vederlo dall’inizio e sono sicuro che presto accadrà, anche se sta già dando tanto”.
Ci sono stati malumori sul mercato da parte di chi gioca meno?
“Secondo me andrebbe ridotta la finestra di mercato. Capisco il comportamento di alcuni giocatori, ma vedo un gruppo compatto e sempre concentrato: tutti vogliono giocare. Chi mi dà tanto in allenamento cerco di premiarlo, sono molto meritocratico”.
C’è un senso di rivalsa nell’Atalanta per il passato con Gasperini?
“Non dobbiamo mai mollare in questa scalata. L’Atalanta è ambiziosa e oggi è in corsa su tre fronti: Coppa Italia, Champions League e campionato. Questa squadra deve guardare al futuro con grande motivazione e voglia di puntare in alto”.
Quanto conteranno le giocate individuali in una partita del genere?
“Sarà una gara fatta di tanti duelli e voglio una squadra che lotti. A volte la giocata semplice non basta: bisogna avere il coraggio di fare qualcosa di diverso. Voglio un’Atalanta intraprendente, pur sapendo che le partite sono spesso condizionate dagli episodi. Affrontiamo una squadra solida, che concede poco, ma dobbiamo avere fiducia. I ragazzi sono motivati”.
Come legge l’andamento altalenante nei risultati contro le big?
“In queste nove partite abbiamo comunque acquisito consapevolezze importanti. Abbiamo perso contro Napoli e Inter, ma abbiamo anche vinto contro Chelsea e Francoforte. La priorità è giocarcela sempre, a prescindere dall’avversario”.
Migliorare il rendimento casalingo è uno degli obiettivi del 2026?
“Senza dubbio. In casa dobbiamo sempre dare il massimo, anche per i nostri tifosi. A Bergamo vogliamo fare più punti possibili, perché ci sono grandi potenzialità tra le mura amiche, al netto di quello che è stato il passato”.
Che giudizio dà sulla Roma di Gasperini e sul confronto diretto con lei?
“È una squadra competitiva in entrambe le fasi. L’Atalanta deve essere intensa e pronta ad adattarsi a qualsiasi contesto. La Roma è una squadra che può sporcarti le giocate e servirà una prestazione di alto livello. Non penso al confronto personale: conta solo la partita di domani”.
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 15:20 Gasperini: «Sarà bello salutare Bergamo, ma poi ognuno per sé, senza prigionieri»
- 14:12 Palladino: «Contro la Roma voglio un'Atalanta intraprendente». Su Gasp…
- 11:39 Atalanta-Roma: dove vederla in tv e le probabili formazioni
- 09:44 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 21:26 La New Balance Arena è quasi sempre piena: il dato sugli spettatori
- 20:01 Verso Atalanta-Roma, tre influenzati per Gian Piero Gasperini
- 19:17 Coppa d'Africa, è l'ora degli ottavi: gli impegni di Lookman e Kossounou
- 17:55 Atalanta, grosse novità da Zingonia su Zappacosta e Bakker
- 14:23 Da Firenze indicano Samardzic e Brescianini per provare a salvarsi dalla Serie B
- 11:48 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:00 Tantissimi auguri di buon 2026 da Pianetatalanta.it!
- 21:02 L'Atalanta guarda ancora a Raspadori: le ultime di mercato
- 19:09 Atalanta, un gennaio da tour de force che indirizzerà la stagione
- 17:14 L'ex Cristante: «Ho solo ricordi positivi di Bergamo». E sull'Atalanta di Palladino…
- 15:56 Unisciti al canale ufficiale di Pianeta Atalanta su WhatsApp
- 13:21 Roma, Gasperini sorride: Soule recuperato, con l'Atalanta ci sarà
- 11:35 Samardzic, non solo Lazio e Fiorentina: ora spunta anche la Juventus
- 09:12 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 23:07 Giornata di riposo per Lookman, ma la sua Nigeria vince lo stesso
- 21:20 Paratici guarda in casa Atalanta: due nomi della Dea per la Fiorentina
- 19:48 Atalanta, contro l'Inter la prima multa stagionale: il motivo e l'importo
- 17:53 Ripresa degli allenamenti a Zingonia con segnali incoraggianti su Zappacosta
- 16:39 Atalanta-Roma, scelto l'arbitro: sarà Fabbri. Maresca e Di Paolo al Var
- 14:21 Gasperini torna a Bergamo da ex: le sue parole in vista di Atalanta-Roma
- 13:06 Il ko con l'Inter si aggiunge al pessimo rendimento in casa della Dea nel 2025
- 11:24 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:32 Atalanta-Inter quasi sold out, ma non è stata la più vista del 2025 a Bergamo
- 22:57 Serie A, la classifica dopo la 17ª giornata: Atalanta a 5 dall'Europa, ma...
- 20:45 L'Atalanta mette gli occhi su Giovane, attaccante del Verona
- 18:58 Lookman: «Non sono più arrabbiato con l'Atalanta». E su Gasp e il futuro…
- 16:20 Il mea culpa di Djimsiti: «Mi dispiace per l'errore, ha cambiato la partita»
- 14:03 Atalanta-Inter, gli errori dei singoli e i limiti della rosa
- 12:49 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 10:24 Ederson: «Mercato? Penso solo a fare bene all'Atalanta»
- 08:31 Mentre l'Atalanta perdeva, Kossounou pareggiava: qualificazione rimandata
- 01:14 Hien: «Buona prestazione, ma non è stata sufficiente. Djimsiti? Errore che può capitare»
- 00:47 Per Krstovic 4ª panchina con Palladino. Se non è un caso, poco ci manca
- 23:32 Palladino: «Dobbiamo accettare la sconfitta e svoltare subito». Su Djimsiti…
- 23:06 Atalanta-Inter 0-1, le pagelle: Djimsiti e Samardzic, errori che costano caro
- 22:58 Djimsiti sbaglia, Lautaro segna: il tabù Inter non si sfata, Atalanta ko 1-0
- 21:50 Zappacosta sostituito al 45' di Atalanta-Inter: ecco il motivo
- 20:25 Calciomercato, Percassi su Palestra: «Al momento nulla di concreto. Ma…»
- 19:49 Atalanta-Inter, le formazioni ufficiali: la Dea col trequartista
- 15:51 Condò: «Atalanta-Inter è uno scontro diretto per la qualità dei giocatori»
- 13:24 Atalanta-Inter, i convocati di Palladino: ecco la decisione su Djimsiti
- 12:57 Pisacane: «Palestra patrimonio del calcio italiano». E sul mercato...
- 10:32 Atalanta-Inter: dove vederla in tv e le probabili formazioni


