Dopo 439 partite alla guida dell'Atalanta (con ben 228 vittorie, 855 gol realizzati, 5 qualificazioni in Champions e, soprattutto, la straordinaria Europa League conquistata), Gian Piero Gasperini ha fatto ritorno a Bergamo per la prima volta da avversario.

Come da lui stesso immaginato in occasione della conferenza stampa della vigilia, contenuta l'accoglienza del pubblico per l'attuale tecnico della Roma o meglio in pieno stile orobico: un rispettoso saluto con alcuni cori ed uno striscione di gratitudine esposto dalla Curva Nord al 25' del primo tempo che recitava: "Un decennio di gloria scolpito nella nostra storia. Dividerci un colpo al cuore. Ritrovarci una grande emozione. Bentornato Gasp, indelebile simbolo di Bergamo campione".

La Curva Sud, invece, poco prima della Nord, non ha voluto nascondere il proprio disappunto per come si è conclusa l'epopea gasperiniana sulla panchina dell'Atalanta esponendo uno striscione che recitava: "Una bella storia si giudica anche dal finale. Peccato". Segno che, per una parte della tifoseria, un legame durato ben nove stagioni meritava un rispetto ed una gratitudine di ben altro spessore.

Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 21:49
Autore: Tommaso Revera
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