Il solito Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma, ai microfoni di Dazn, è arrivato molto arrabbiato per la sconfitta contro l'Atalanta, ma soprattutto per l'episodio che l'ha decisa, il gol di Scalvini con il contestato contatto con Svilar, giudicato regolare dall'arbitro e dal Var. 

"Abbiamo preso un gol che è assurdo per quelle che sono le regole del Var - ha sottolineato il Gasp - Per me è inspiegabile, va addirittura col braccio. Siamo stati fermi tre minuti e non c’è spiegazione. Non ci vengano a dire niente, altrimenti si cambia regolamento ogni volta. Ci affidiamo e ci fidiamo. Ci sono le mani addosso al portiere e il braccio con cui viene toccata la palla. L’Atalanta è forte, ha fatto una gara generoso e di forza fisica. Però questa roba qua non esiste. Non c’è commento da fare".

Nel finale di gara, anche qualche scaramuccia con Palladino. "I novanta minuti sono una cosa, ognuno gioca per la sua squadra e fa il massimo - ha concluso Gasperini - Fa parte del calcio ed è giusto così. Sono delle situazioni di gara, che poi finiscono, con Palladino è finito tutto con la fine della partita. Tutto, ma il gol no, ha determinato il risultato”.

Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 23:20
Autore: Redazione
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