È stato il direttore generale Umberto Marino a rappresentare l'Atalanta a Nyon, in occasione dei sorteggi per i playoff di Champions League. La Dea nell'urna ha pescato il Borussia Dortmund, sfida affascinante e complessa, ma non impossibile. "La passione che emerge da queste due realtà è fondamentale, è un po' la sigla di questi due club - ha detto Marino ai microfoni di Sky Sport Quello di Dortmund è un ambiente che fa esaltare le squadre, noi cercheremo di fare bene come capita spesso su certi palcoscenici. Il Dortmund ha esperienza e valore europeo, noi ci metteremo qualità e passione, per battere certe squadre serve dare il 120%".

Come ci arriva l'Atalanta? 
"È storico essere qua, basta vedere chi sono le prime 8 e chi sono le escluse, tutto ciò dà valore alle prestazioni dell'Atalanta perché per essere al pari di Inter o Real Madrid significa che abbiamo fatto qualcosa di importante". 

Le ultime ore di mercato porteranno novità?
"L'Atalanta ha creato una rosa competitiva e a gennaio si è ulteriormente rafforzata con un'operazione importantissima come Raspadori. La priorità della proprietà è quella di mantenere alto il livello".

Due anni fa entrambi in finale, il Borussia di Champions e l'Atalanta di Europa League… Quale delle due squadre è invecchiata meglio? 
"Noi siamo una squadra giovane, fresca, con giocatori che hnano vissuto quella finalle. Il calcio però cambia, bisogna essere sempre determinati e avere voglia di fare risultato, con l'idea di fare quel metro in più per vincere le partite. La volontà fa la differenza in queste partite".

Sezione: News / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 15:52
Autore: Redazione
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