Alla vigilia della sfida di Champions League tra Union Saint Gilloise e Atalanta, con ricordiamo il settore ospiti sold out (1056 biglietti venduti), Raffaele Palladino ha presentato la partita in conferenza stampa. Il tecnico nerazzurro ha analizzato l’avversario, lo stato della squadra e le chiavi mentali della gara.
Che gara ci dobbiamo aspettare domani sera?
"Non bisogna fare calcoli. Dobbiamo scendere in campo con la mentalità giusta, curando ogni dettaglio. Il nostro obiettivo è vincere questa partita, restando sempre concentrati, perché basta abbassare leggermente l’attenzione per andare in difficoltà. Abbiamo studiato molto l’Union Saint Gilloise, nonostante le assenze. È una squadra fisica, con giocatori di gamba, capace di giocare in verticale e di metterti in difficoltà. Sappiamo che, se vincessero, passerebbero il turno, quindi metteranno in campo grande intensità. Bisogna stare attenti a tutto".
Quali tra atteggiamento, mentalità e spirito di squadra dovrete avere domani?
"Sono tre aspetti che mi piace vedere sempre nella mia squadra. Se dovessi sceglierne uno, direi lo spirito: avere l’atteggiamento giusto e giocare uniti. Appena manca questo, caliamo. Ora i punti sono fondamentali, quindi dobbiamo tenere sempre le antenne dritte".
Servirà più esperienza o più freschezza?
"Serviranno entrambe. Avremo bisogno di freschezza, dinamismo e velocità, perché affrontiamo una squadra molto fisica. Ho la fortuna di avere un reparto difensivo molto forte, con giocatori che si completano a vicenda".
Domani come vivrà la partita: con leggerezza o sognando gli ottavi?
"Il sogno è lì: sarebbe bellissimo arrivare tra le prime otto. Vincendo la partita, una piccola possibilità c’è. Mi aspetto leggerezza ma anche determinazione, senza superficialità".
Cosa è andato storto in partite come quella di Bilbao?
"Ho cercato di capire quali siano stati i cali in partite come Pisa, Verona o Bilbao. Noi non possiamo mai sbagliare l’atteggiamento. Probabilmente, quando sentiamo che le cose sembrano fatte, rallentiamo. Non dobbiamo mai dare nulla per scontato: anche la partita di domani sarà difficile, perché gli avversari vogliono fare punti per provare a qualificarsi".
Quanti margini di crescita ha ancora la squadra?
"Non è facile rispondere. Quando hai giocatori così forti, sia dal punto di vista caratteriale sia fisico, è difficile parlare di limiti. Crescono ogni giorno. In questo momento mi sto concentrando soprattutto sulla testa dei ragazzi, perché serve fare uno step in più in alcuni momenti della partita".
Qual è il ruolo di De Ketelaere nella sua squadra?
"Charles è un giocatore importantissimo. Si sta esprimendo a livelli molto alti e può crescere ancora. Può dare di più sotto l’aspetto del gol, ma è un calciatore completo e di grande valore. Io devo essere bravo ad aiutarlo a migliorare ciò che può ancora perfezionare, come il modo di riempire l’area da vero attaccante".
Domani ci sarà occasione per Lookman dal primo minuto? Com’è rientrato dalla Coppa d’Africa?
"Lookman è rientrato bene dalla Coppa d’Africa. È chiaro che, quando stai fuori quaranta giorni, devi ritrovare ritmo e testa, ma si sta impegnando molto".
Come gestisce Krstovic dopo le ultime partite?
"Non conta chi gioca dall’inizio: per me è fondamentale l’atteggiamento con cui si arriva alla partita. Se gioca un compagno, lui è pronto a subentrare. Non è difficile gestire questo gruppo, perché chi entra è sempre pronto a dare una mano. Krstovic è un trascinatore, porta sempre fuoco ed energia. Come lui dovrebbero farlo tutti, e stiamo lavorando proprio per migliorare questo aspetto".
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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