Conferenza stampa della vigilia per Cesc Fabregas. Domani, domenica 1 febbraio, il suo Como affronterà l'Atalanta. Fischio d'inizio alle 15 allo stadio Sinigaglia. Vediamo, quindi, i passaggi più importanti della conferenza del tecnico spagnolo. 

SULLA PARTITA CON L'ATALANTA - "Andiamo di partita in partita, non pensiamo a Napoli, Fiorentina, Juventus. Arriveranno ma è importante domani, fare una bella prestazione contro l'Atalanta. Quell'energia da mettere in campo contro una squadra fortissima, nella top 3. Se non gioca Raspadori, gioca Lookman o Samardzic, Zalewski... giocatori importantissimi. Un'altra sfida per noi. Se vogliono, possono cambiare 11 giocatori e magari sono ancora più forti. Dobbiamo stare al 100% per fare punti contro questo tipo di squadre. Non siamo una big e rimaniamo umili? Come sempre".

SULL'IMPORTANZA DEL MATCH - "Non dobbiamo pensare di essere più bravi di Milan, Inter, Napoli. Speriamo di parlare una cosa diversa in futuro, ma noi lottiamo contro noi stessi. Sempre con l'ottica di crescita, di costruire, siamo in quel processo. Ci sono fasi, siamo molto più avanti di quello che noi avevamo in testa due anni fa. Calma, andiamo a duemila in ogni partita, con grandissimo rispetto però capendo che noi possiamo sempre dire la nostra". 

SU COME È CAMBIATA L'ATALANTA - "Si vede che l'identità è quella, un gioco più posizionale ora però. C'è più struttura, ma penso che il mister stia facendo un grandissimo lavoro, si vede una squadra consolidata. Per me loro sono troppo forti". 

SULL'ASSENZA DI TIFOSI OSPITI - "Penso che se ci sono 5.000 tifosi dell'altra squadra, anche se giochiamo in casa sento solo i miei. Se potessi mandare un messaggio ai tifosi, per aiutare la squadra, spingerla per dare tantissima energia. I ragazzi se lo meritano".

SU DOUVIKAS E MORATA - "Douvikas? Sta bene, è a disposizione, si è allenato oggi, tutto a posto. Morata ha giocato 8 minuti con la Fiorentina, da come ha esultato si vedeva l'emozione e l'energia ma dobbiamo stare attenti. Vogliamo tutti a disposizione, tutti sani in questi ultimi 4 mesi o meno. Parlando con lo staff medico, Alvaro non ha più di 45 minuti massimo. Allora calma. Douvikas sta bene per giocare, come gli altri. Domani prendiamo la decisione giusta, in base a come poter far male all'Atalanta".

Sezione: News / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 17:01
Autore: Redazione
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