L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto ai microfoni di SkySport per analizzare la sconfitta della Dea contro l'Union Saint-Gilloise in Champions League. Ecco, di seguito, le sue parole.

SULLA PARTITA - “Non sono preoccupato o deluso ma sono dispiaciuto perché volevamo dare continuità ai risultati dopo la bella vittoria contro il Parma. A livello tecnico è stata forse la peggiore partita dal mio arrivo. Parlo proprio di cose semplici come il controllo e il passaggio, cose banali che non sbagliamo mai. È stata una partita fatta male tecnicamente e giocata male. Magari il campo può avere inciso ma questa può essere solo una scusante. Abbiamo fatto tanti errori tecnici, sciocchi, da cui poi gli avversari prendono coraggio ed entusiasmo”.

SUL CAPIRE LA PARTITA - “Quello che non riusciamo a capire è che quando la partita diventa sporca dobbiamo calarci in quel tipo di partita. Quando gli avversari ti vengono a prendere forte, ti sporcano le giocate e ti costringono a giocare male tecnicamente dobbiamo capire che è quel tipo di partita. Noi, purtroppo, non siamo ancora riusciti a svoltare questa cosa. Dobbiamo crescere. Oggi mi porto a casa tante risposte su tanti giocatori, sul discorso mentale della squadra, sul discorso caratteriale. Su quello vado a lavorare“.

SULLA QUALIFICAZIONE DIRETTA - “Il nostro obiettivo era quello di qualificarci e non di entrare nelle prime otto. Ho guardato le squadre che non si sono qualificate direttamente agli ottavi e fa impressione vedere squadre come Real Madrid, PSG e Inter. Il Napoli addirittura è fuori. Noi siamo una realtà che vuole continuare a crescere ed entrare nelle prime otto sarebbe stato un sogno. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo senza fare drammi”.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 23:38
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
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