Mercoledì sera alle 21 l'Atalanta sarà di scena al Lotto Park di Anderlecht, in Belgio. In programma c'è, infatti, la sfida contro l'Union Saint-Gilloise, ottava e ultima giornata della prima fase di Champions League. Il Belgio ai tifosi nerazzurri porta in dote ricordi amari, anche se per ragioni diverse. 

Sono, infatti, due le trasferte giocate dalla Dea in terra belga nella sua storia. La prima, la mitica sfida contro il Malines, semifinale di andata della Coppa delle Coppe 1987/1988. Amara, dicevamo, per il risultato (sconfitta 2-1), ma dolce per ciò che significò quella storica cavalcata europea per l'Atalanta, all'epoca in Serie B e non di certo avvezza ad avventure su e giù per il Vecchio continente. 

La seconda, più recente e sicuramente più amara: la sconfitta del febbraio dell'anno scorso nel playoff d'andata di Champions contro il Bruges. Un 2-1 che, sommato all'1-3 del ritorno, portò all'eliminazione dalla competizione e che fu caratterizzato da un rigore completamente inventato a favore della squadra di casa. 

Tradotto, l'Atalanta in Belgio non ha mai vinto e, nel complesso, i precedenti, contando anche le gare interne, sono negativi: cinque partite, quattro sconfitte e una sola vittoria, il 2-1 di questa edizione di Champions, sempre contro il Bruges. Allo stesso tempo, l'Union Saint-Gilloise, che per la prima volta nella sua storia troverà sulla sua strada la Dea, dopo aver vinto la sua prima partita europea contro una squadra italiana nel lontano aprile 1959, battendo la Roma 2-0 in Coppa delle Fiere, non ha vinto nessuna delle successive sette gare contro avversarie italiane. 

In più, la squadra belga ha perso tutte e tre le sue partite casalinghe di questa edizione di Champions League (4-0 contro il Newcastle, 4-0 contro l'Inter e 3-2 contro il Marsiglia).

Sezione: News / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 15:34
Autore: Redazione
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