Risultato finale: Atalanta-Cremonese 2-1

Carnesecchi 6.5: prende gol a partita praticamente scaduta, ma la sua gara resta solida e senza sbavature. Decisivo all’89’ sul colpo di testa ravvicinato di Djuric.

Scalvini 6,5: accompagna spesso l’azione e aiuta la costruzione, fungendo da raccordo tra difesa e centrocampo. Partita ordinata, senza particolari problemi in fase difensiva.

Djimsiti 6.5: guida la linea con personalità e attenzione. Sempre puntuale nelle chiusure, trova anche il gol del 3-0 nel recupero, poi annullato per fuorigioco nell’azione.

Kolasinac 6: gara di controllo, fisica e pulita. Tiene bene la posizione e concede poco (dal 59’ Kossounou 5: due disattenzioni pesanti. Prima si perde Djuric, ma viene salvato da Carnesecchi, poi l’errore che riapre la partita. Buca l’intervento sul cross di Luperto e Thorsby accorcia).

Zappacosta 7: spinge con continuità e qualità. Il gol del 2-0 è una giocata di alto livello: finta secca, Pezzella fuori tempo e mancino preciso a fil di palo (dal 58’ Bellanova 6: porta energia e gamba, spingendo con continuità sulla corsia destra).

Ederson 7: dà equilibrio alla mediana. Recupera palloni, sporca linee di passaggio e tiene in piedi la struttura quando la Cremonese prova ad alzare il baricentro.

Pasalic 6.5: gioca con il metronomo in mano. Gestisce tempi e ritmo, firma l’assist per il 2-0 e guida la squadra nella fase di controllo della ripresa.

Zalewski 6: tanta corsa e buona applicazione. Spinge con continuità e prova anche la conclusione dal limite, che esce di poco (dal 70’ Bernasconi 6:  entra con personalità, si muove bene e conferma segnali di crescita all’interno degli schemi).

Samardzic 6.5: pericoloso e ispirato. Colpisce l’incrocio nel primo tempo e sfiora il gol anche nella ripresa, prima di sprecare il possibile 3-0 (dal 70’ Sulemana 6: porta corsa, pressione e aiuta a tenere alta l’intensità nel finale).

Krstovic 8: bomber vero. Attacca l’area con cattiveria e punisce Audero con una conclusione precisa, finalizzando nel modo migliore la pressione del primo tempo. Non si arrende mai e si sacrifica sempre per la squadra.

Raspadori 7: il cervello offensivo della squadra. Serve l’assist dell’1-0 e illumina il gioco tra le linee. Nella ripresa va anche vicino al gol con una conclusione alta di poco (dal 78’ Musah 6: entra per dare freschezza e copertura negli ultimi minuti).

Raffaele Palladino 7: era importante vincere, ma era importante anche farlo in modo convincente. Gara preparata bene e approcciata alla grande.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 21:05
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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