È cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, ma con la maglia dell'Atalanta ha raccolto soltanto 21 presenze tra il gennaio 2013 e il gennaio 2014. Quella di Michele Canini, però, è stata una carriera lunga e che lo ha visto indossare maglie prestigiose, come quelle di Cagliari, Parma e Cremonese. Quella di domani sera, lunedì 9 febbraio, alla New Balance Arena sarà quindi una gara da doppio ex per il difensore nativo di Brescia. E Tmw l'ha intervistato, chiedendogli del momento della Dea, ma anche del suo passato a Bergamo. 

SULL'ATALANTA OGGI - "Le prestazioni e i risultati non sono più una sorpresa: sono successi che danno consapevolezza al gruppo e anche all’allenatore nonostante gli alti e bassi di questa annata che hanno fatto perdere molti punti in campionato. La squadra è forte e continuerà a migliorare". 

SUL PERCORSO IN COPPA ITALIA - "Può essere l'anno giusto? Assolutamente si. C’è stata vicina e ha tutte le carte in regola per andare in finale e può giocarsela per la vittoria finale dopo averne perse tre". 

SU PALLADINO - "La sua più grande qualità è quella di riuscire ad avere un rapporto importante con i suoi giocatori: fondamentale ovviamente per una squadra come l’Atalanta". 

SUL SUO PASSATO A BERGAMO - "Sono arrivato in una società ambiziosa. Era una squadra con giocatori importanti: è stato bello ritornare a Bergamo. Purtroppo non mi sono trovato bene con l’allenatore di allora (Colantuono ndr.), ma è stato stupendo. Vedere l’Atalanta in alto è sempre bello".

A questo link l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 11:28
Autore: Redazione
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