Lunedì sera, alle 18:30, l’Atalanta ospiterà la Cremonese alla New Balance Arena nella gara valida per la 24ª giornata di Serie A. E per Lorenzo Bernasconi non sarà una partita come le altre: forte della titolarità dell’ultimo periodo e dopo la panchina dell’andata, potrebbe infatti affrontare per la prima volta in campo la squadra nella quale è cresciuto. Il numero 47 nerazzurro, ricordiamo, è arrivato a Bergamo nel 2021, ma fino alla scorsa stagione il suo percorso si è sviluppato tra Primavera e U23. Solo quest’anno è entrato stabilmente nel giro della prima squadra, in una fase però segnata da continui cambiamenti.

La partita d’andata, giocata il 25 ottobre e terminata sul risultato di 1-1 (reti di Vardy e Brescianini, ndr) arrivò in uno dei momenti più delicati della stagione nerazzurra. In panchina c’era ancora Ivan Juric, che sarebbe stato esonerato poche settimane più tardi dopo il pesante 3-0 subito in casa contro il Sassuolo. Nella gara dello Zini, nonostante fosse già considerato un’opzione (soprattutto in Champions League), Bernasconi - ex di giornata -, come detto, rimase però in panchina per tutti i 90 minuti. Da lì fino all’esonero del croato, il suo utilizzo fu poi ulteriormente ridotto all’osso: una sola presenza (contro il Milan) in quattro partite.

Con il cambio in panchina, però, anche la sua stagione ha preso un’altra direzione. Con l’arrivo di Raffaele Palladino, dopo qualche panchina iniziale, Bernasconi ha infatti trovato spazio con continuità, fino a diventare un titolare, stabile. A certificare ciò, i numeri: 18 presenze, 11 dal primo minuto, in tutte le competizioni. Una crescita che non è passata inosservata nemmeno sul mercato: Gian Piero Gasperini, a gennaio, avrebbe provato fino all’ultimo a portarlo alla Roma, e il suo nome potrebbe tornare d’attualità anche nei prossimi mesi.

Insomma, dopo l’andata vissuta in panchina, Bernasconi arriva alla sfida con la squadra allenata da Davide Nicola forte della titolarità e con un nome che ha iniziato a circolare anche sul mercato: condizioni molto diverse rispetto a ottobre.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 17:25
Autore: Redazione
vedi letture
Print