Risultato finale: Lazio-Atalanta 0-2

È attesa l’Atalanta nella capitale / per il venticinquesimo turno di campionato contro l’aquila laziale, / con mister Raffaele che lascia in panchina uno Scamacca acciaccato, / potendo contare su un Krstovic rigenerato, / mentre alle sue spalle c’è Samardzic al posto del belga, che per infortunio è fuori, / assieme a Zalewski, preferito a Raspadori.

La sconfitta del Como contro la Fiorentina / pone ovviamente la gara sotto una luce differente per la squadra atalantina, / che l’occasione ha di portarsi al sesto posto / e lottare così per la sua amata Europa ad ogni costo. / Da un lato Sarri in versione rustico scrivano, / dall’altro Palladino col suo outfit tutt’altro che spartano!

Non piace, tuttavia, al tecnico nerazzurro l’avvio della sua formazione, / alla quale chiede di gestire meglio l’alta pressione, / anche perché i due gialli ad Ahanor e Scalvini rischiano di incidere troppo presto per gli atalantini, / soprattutto quello del nigeriano, che in un pomeriggio complicato incoccia, / prontamente sostituito da Sead Kolasinac la roccia. / Mossa indovinata dal nostro allenatore illuminato / la cui eccellente guida non fa una piega come il suo capello ingelatinato!

Rimesse così le cose a posto, arriva pure un rigore netto, / che il dobermann brasileiro trasforma con grande lucidità dal dischetto.

Nella ripresa ancora continuano tanti errori da ambo le parti, / ma Carnesecchi tra i pali saggia prova dà, come sempre, dei suoi arti. / Non solo un portiere, bensì un libero aggiunto / a frenare degli avversari ogni minimo spunto.

A chiudere la gara arriva poi Nicola, / che la maniera di segnare trova, facendo scuola, / col suo collo a giro sul palo lontano, / un colpo da maestro di cui lui è veterano. / Vede sempre molto bene la porta il centrocampista polacco, / da ex romanista assai felice di aver messo la Lazio sotto scacco.

«Non passivi!» - grida il condottiero orobico ai suoi, / incitandoli ad incornare il rapace biancoceleste come buoi.

Unica nota negativa l’abbandono del campo di Raspadori, nella ripresa subentrato, / che lascia la Dea in dieci a causa del suo flessore malandato.

Ottavo risultato utile di fila in Serie A per l’Atalanta di Palladino, / che regala ai suoi tifosi innamorati la più bella serata di San Valentino, / riportandola dov’era abituata a stare con cinismo, ambizione e consapevolezza, / oltre che a raggiungere, a quota 42, dopo lo sbilenco inizio, una non tanto scontata “salvezza”.

Dentro il momento chiave della stagione servono, però, umiltà, tiratine d’orecchio e muso duro, / in attesa di confrontarsi nei play-off di Champions con il “giallo muro”.

È d’obbligo, infine, una menzione speciale / ai nostri indimenticabili Chicco ed Ale, / da 29 anni lassù a tifare tra le stelle, / il cui tragico destino ancora fa rabbrividire la pelle!

Questa vittoria è dedicata a voi, eterni fidanzati, / che nel giorno dell’amore, oggi e sempre, sarete ricordati.

Sezione: News / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 23:48
Autore: Alessandra Dagostini
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