È fatta. L’Atalanta ha chiuso nelle ultime ore l’operazione per Giacomo Raspadori, mettendo il punto finale a una trattativa lampo avvenuta nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio e definita nel pomeriggio con l’Atletico Madrid.

Decisiva, in questo senso, è stata la scelta dello stesso Raspadori. L’attaccante ha infatti rifiutato le proposte di Napoli e Roma, entrambe impostate sulla formula del prestito con diritto di riscatto, scegliendo la Dea e sposandone il progetto tecnico. L’intesa, ricordiamo, è stata trovata su una base di 22 milioni di euro più uno di bonus, una soluzione che ha finito per accontentare anche il club spagnolo, da sempre orientato verso una cessione a titolo definitivo e ora in grado di incassare subito una cifra importante.

Come appreso da Pianeta Atalanta, l’attaccante classe 2000 sosterrà le visite mediche nella giornata di domani, mercoledì 14 gennaio, ultimo passaggio formale prima della firma sul contratto (fino al 2030, a circa 3.5 milioni di euro a stagione) e dell’annuncio ufficiale.

La dirigenza orobica, ricordiamo, ha deciso di affondare il colpo dopo alcuni sondaggi preliminari, anche alla luce dello stand-by nella trattativa con il Verona per Giovane e delle incertezze legate al futuro di Ademola Lookman, attualmente impegnato in Coppa d’Africa ma con un futuro ancora da definire.

Guardando al recente passato, Raspadori arriva a Bergamo dopo aver collezionato 15 presenze complessive con la maglia dei colchoneros tra Liga, Copa del Rey e Champions League, per 448 minuti giocati, con 2 gol e 2 assist a referto. Ora per l’attaccante si apre una nuova avventura con la casacca nerazzurra.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 20:47
Autore: Redazione
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