A Dazn, dopo l’1-1 di San Siro contro l’Inter, il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino ha analizzato la prestazione dell’Atalanta, elogiando l’atteggiamento della squadra e l’impatto dei giocatori entrati dalla panchina. L’allenatore nerazzurro ha poi guardato anche alla sfida di martedì contro il Bayern Monaco.

Come avevate preparato la partita? Quanto sono stati importanti i cambi?
“Indubbiamente venivamo da una settimana difficile: tra Bayern Monaco e Inter abbiamo affrontato due corazzate. Mi è piaciuto il profilo della squadra, soprattutto dal punto di vista mentale. Potevi portarti dietro degli strascichi dalla partita di Champions, ma i ragazzi non l’hanno fatto. Ho apprezzato anche lo spirito di chi è subentrato, perché ha messo tanta energia. Questo gruppo tira da quattro mesi e dà sempre tutto. Per questo voglio ringraziarli pubblicamente: sudano la maglia e hanno fatto una bella partita”.

Nel finale siete cresciuti molto: è stata una questione di energie nuove?
“È vero, negli ultimi minuti siamo venuti fuori. Nel primo tempo non siamo stati abbastanza bravi a sfruttare alcune situazioni e a essere più decisivi. Nella ripresa, invece, chi è entrato ha fatto bene. Penso a Ederson e De Ketelaere, che sono rientrati bene dopo l’infortunio. La nostra forza è la panchina, perché chi subentra riesce quasi sempre a dare qualcosa in più”.

Cosa pensa degli episodi contestati nel finale?
“Io sinceramente non li ho visti. Noi ci fidiamo di chi è incaricato di valutare questi episodi, come Luca Marelli”.

Con quale spirito affronterete la gara di ritorno a Monaco?
“Indubbiamente il risultato è compromesso. Andare lì pensando di ribaltarla non è semplice, perché affrontiamo una squadra molto forte. Andremo a Monaco consapevoli della difficoltà della partita, ma con la volontà di fare la nostra prestazione. Daremo spazio anche a chi all’andata ha giocato meno”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 17:40
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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