Conferenza stampa della vigilia all'Allianz Arena di Monaco di Baviera per Raffaele Palladino. Domani sera alle 21 l'Atalanta sarà impegnata nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern

SULLE ASPETTATIVE - "Mi aspetto una partita di orgoglio. Ci confrontiamo con una squadra fortissima, di grande valore, davanti a tanta gente. Vogliamo fare il nostro, per dimostrare che i sei gol dell'andata sono stati tanti. Essere qui è motivo d'orgoglio, in uno stadio bellissimo e siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia, anche perché siamo l'unica ad esserci. E lo diciamo con orgoglio". 

SUL POSSIBILE TURNOVER - "De Roon riposerà? Vediamo domani, può iniziare, ma può anche subentrare. È un orgoglio per lui raggiungere Bellini, vedremo se riuscirà a raggiungere domani questo traguardo storico. Minutaggio per Ederson e De Ketelaere? Hanno lavorato bene, in gruppo, e sono a disposizione. Sono rientri importanti, come quello di Raspadori. Ci sono mancati, ma adesso siamo felici che sono rientrati. Cercheremo di gestirli, hanno bisogno di ritrovare la condizione migliore. Spazio a Sportiello? Vediamo domani. Sono tutti portieri a disposizione, ma sceglierò domani. Ho fiducia in tutti e tre e cerco di dare spazio a tutti, senza regalare nulla a nessuno". 

SULLA CENTESIMA IN COMPETIZIONI UEFA PER LA DEA - "È Un dato bello, cercherò di dare il mio meglio come sempre, do tutto per l'Atalanta e vogliamo fare una prestazione degna di questo numero e di questa competizione. Siamo felici di essere in tre competizioni e vogliamo onorare la partita".

SU COSA HA IMPARATO DAL 6-1 DI BERGAMO - "Si impara dalle grandi squadre e dai grandi allenatori. Abbiamo giocato contro una corazzata, forte sotto tutti i punti di vista. Sanno giocare a calcio, sono una squadra da prendere a esempio. Contro queste squadre devi sperare che non trovino la partita perfetta, a loro è riuscito tutto, ma ci ha fatto crescere. Confrontarsi con loro di fa alzare il livello e lo abbiamo dimostrato contro l'Inter, reagendo subito da grande squadra. Di questo sono soddisfatto". 

SULLA CONFERENCE LEAGUE -  "L'ho già fatta, per me è importante. È una competizione europea. Quattro mesi fa eravamo nella parte destra della classifica, ora siamo lì nelle zone europee. Ora dobbiamo fare la prossima col Verona, fondamentale, per poi pensare agli scontri diretti. È tutto aperto e vogliamo essere competitivi fino alla fine". 

SULL'ESPERIENZA IN CHAMPIONS - "Il bilancio della mia prima Champions? È il mio primo anno e sono molto orgoglioso di partecipare a questa competizione bellissima. Abbiamo visto lo stadio da fuori, bellissimo. Dobbiamo essere orgogliosi ed è ovvio che quando giochi questa competizione ti brillano gli occhi. Noi vorremmo arrivare là ancora, i punti sono tanti, ma vogliamo farlo fino alla fine. Abbiamo recuperato giocatori fondamentali". 

SULLA PREPARAZIONE DELLA GARA - "Come si prepara una partita così? Con orgoglio e con la rabbia che abbiamo dentro dopo l'andata. Non dobbiamo commettere gli stessi errori. Vogliamo dimostrare che quei gol sono stati troppi. Vogliamo mettere in difficoltà una squadra fortissima, forse la più forte d'Europa, che sappiamo che giocherà comunque alla morte, senza guardare in faccia a nessuno. Se entriamo disattenti, loro ti fanno male. Sappiamo che è una montagna da scalare, ma vogliamo fare una partita degna dell'Atalanta, dei nostri tifosi e di un ottavo di finale".

Sezione: Primo piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 20:32
Autore: Gianluca Pirovano
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