Conferenza stampa della vigilia per mister Vincent Kompany. Il suo Bayern Monaco domani sera alle 21 affronterà l'Atalanta nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Il 6-1 per i bavaresi maturato all'andata a Bergamo ha già chiuso ogni discorso qualificazione e potrebbe rendere il match dell'Allianz Arena libero da tatticismi e, almeno sulla carta, aperto e spettacolare. Questi i passaggi più interessanti della sua conferenza.

SUI PORTIERI - "La decisione verrà presa dai dottori e dallo staff medico e se va come sembra oggi ci sarà in porta Urbig. Prescott (il portiere 2009, ndr)? L'ho visto calmo, molto calmo, ma devo anche dire che sarebbe una situazione estrema. Siamo comunque molto tranquilli, se dovesse giocare avrà tutta la nostra fiducia. Abbiamo un gruppo che sa aiutare i giovani e di giovani in campo ce ne sono sempre". 

SULL'APPROCCIO ALLA SFIDA - "Il mio compito in una situazione come questa è gestire bene il gruppo e far vedere in campo di aver approcciato al meglio la partita. Le motivazioni? Ci saranno 75mila tifosi allo stadio, per vedere e supportare la squadra, quindi devi avere per forza voglia, grinta e mettere impegno in campo. Non ti puoi permettere di fare meno del solito. Siamo il Bayern, non giochiamo amichevoli, c'è sempre tensione e il risultato deve arrivare attraverso la prestazione". 

SULL'ATALANTA - "Difficile dire come affronteranno la gara, lo può sapere solo il loro allenatore. Dopo di noi hanno giocato contro l'Inter e hanno fatto vedere tutte le loro qualità. L'Atalanta di settimana scorsa non è un'abitudine, non è una squadra che prende gol, ma che crea sempre difficoltà agli avversari. Magari proveranno a far gol subito, ma noi siamo preparati. Ho visto tutte le loro partite, stasera invece guarderemo la Champions, ma non vediamo l'ora della partita di domani". 

Sezione: Primo piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 16:43
Autore: Gianluca Pirovano
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