Risultato finale: Inter-Atalanta 1-1

Carnesecchi 6: da uno come lui non ci si attendeva un errore simile sulla conclusione di Esposito: poteva fare molto meglio. Si riscatta con una parata determinante su Thuram che tiene aperta la partita fino al pareggio finale.

Scalvini 6.5: prestazione convincente e senza grosse sbavature. Forse si attarda un po’ nell’accorciare su Esposito in occasione del gol.

Djimsiti 7: riscatta il ‘regalo’ dell’andata guidando la difesa con efficacia e autorevolezza. Ottima partita dell’albanese.

Kolasinac 5.5: attento a non concedere nulla, si addormenta, colpevolmente, sul contrasto con Dumfries dando il la all’azione che sblocca la partita (dal 65' Hien 6: fisicità e brillantezza al servizio della squadra).

Zappacosta 6: vuoi per la temibile presenza di Di Marco sulla stessa fascia, vuoi per una gamba che gira un po’ meno del solito, si preoccupa più di contenere che di attaccare.

De Roon 6.5: non si risparmia spaziando in tutte le zone del centrocampo e giocando con la consueta generosità (dal 76’ De Ketelaere SV).

Pasalic 6: macchia una partita diligente e accorta con una palla persa sanguinosa che, per poco, non segna la gara.

Bernasconi 6: qualche invito dal fondo, sempre interessante, alternato a buone coperture. Ha sui piedi la palla del potenziale 1 a 1 ma pecca di precisione.

Samardzic 5: non incide sul match. Qualche strappo ma molto intermittente (dal 52' Ederson 6.5: dà un po’ di sostanza e muscoli al centrocampo orobico in una fase cruciale dell’incontro).

Zalewski 5: anche lui poco nel vivo del gioco e molto meno ispirato rispetto al solito (dal 65' Sulemana 6.5: apporta quella vivacità e quell’intraprendenza mancata nei primi 45’ all’attacco della squadra di Palladino. Quella palla sradicata dai piedi di Dumfries ne è una prova lampante).

Scamacca 4.5: far reparto da solo non è facile, a maggior ragione contro la migliore difesa del campionato, ma ci si attendeva una cattiveria agonistica diversa. Troppo timido, lento e un po’ sulle gambe per impensierire la retroguardia avversaria (dal 52' Krstovic 7: più mobile e propositivo, produce qualche affanno in più alla difesa avversaria offrendo a Bernasconi la palla del potenziale pareggio. Poco male: ci pensa lui poco dopo).

Raffaele Palladino 6.5: scegli la prudenza dopo la deblacle di qualche giorno fa. I cambi della ripresa lo premiano con merito.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 17:19
Autore: Tommaso Revera
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