A Bergamo i tifosi del Borussia Dortmund ci saranno e riempiranno il (piccolo) settore ospiti della New Balance Arena. In vista della gara di ritorno dei playoff di Champions League (mercoledì 25 febbraio alle 18.30) non mancano, però, le polemiche, anche se, questa volta, non riguardano direttamente i rapporti tra l'Atalanta e il club tedesco e le relative tensioni legate al caso Inacio. Nel mirino della società giallonera c'è la gestione della vendita dei biglietti per il settore ospiti e le limitazioni imposte da parte delle autorità italiane. 

In seguito a quanto indicato dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, infatti, si è scelto di non consentire l’acquisto dei tagliandi ai nati e/o residenti in Germania ad eccezione del settore ospiti "in vendita attraverso canali e secondo modalità stabilite dal Borussia Dortmund". In aggiunta, in fase di vendita libera, è stato scelto di vietare l'acquisto ai residenti nelle regioni Campania, Liguria e Sicilia. Il motivo? Per quanto riguarda Campania e Sicilia è chiaro il riferimento alle tifoserie di Napoli e Catania, legate agli ultras gialloneri da una forte amicizia e rivali dei bergamaschi. Non è chiaro, invece, il motivo del divieto per i liguri. O meglio, è con ogni probabilità legato alla tifoseria genoana, di riflesso al suo legame coi napoletani, anche in in realtà il gemellaggio coi campani è stato interrotto ormai diversi anni fa.

Il Borussia Dortmund, di fronte a queste limitazioni, ha scelto di prendere posizione attraverso un comunicato dai toni duri. "Escludere una parte dei nostri tifosi rappresenta una palese violazione dei valori e una forma di discriminazione - si legge - Sia per quanto riguarda i principi fondamentali del Borussia Dortmund sia per i valori paneuropei del calcio internazionale. Il Borussia Dortmund ha espresso la sua opposizione a queste condizioni per consentire a tutti i tifosi di partecipare alla nostra partita in trasferta. Il Borussia Dortmund è quindi in costante contatto con l'Atalanta e la Uefa ormai da diversi giorni e si aspetta un risultato positivo nel breve termine dopo gli sviluppi degli ultimi colloqui". 

Una posizione ribadita anche dalla curva di casa in occasione della sfida di ieri sera. A inizio gara, infatti, sono stati esposti diversi striscioni di protesta. "La passione non ha nazionalità", "Atalanta e Uefa, biglietti per tutti i tifosi, indipendentemente dalle loro origni", due delle scritte mostrate dal Muro giallo.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 12:26
Autore: Redazione
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