L'Atalanta ha sofferto, ha reagito e alla fine ha ribaltato l'Arezzo, imponendosi 3-2 nella terza amichevole stagionale disputata al Centro Bortolotti di Zingonia. Dopo un avvio da dimenticare, con le reti di Arena e Illanes che hanno portato i toscani sullo 0-2 in appena sette minuti, la Dea di Maurizio Sarri ha cambiato passo nella ripresa e ha completato la rimonta grazie al gioiello di Ibrahim Sulemana e ai gol di Ederson e Krstovic. Una partita dai due volti, che ha offerto indicazioni interessanti sia in positivo sia in negativo in vista dei prossimi impegni. Vediamo chi si è messo maggiormente in mostra e chi, invece, ha incontrato più difficoltà.

PRIMO TEMPO - La prima frazione è iniziata in salita per la Dea. Tra gli spunti negativi c'è stato sicuramente Nicola Zalewski, richiamato più volte e sostituito dopo 40 minuti. Il polacco è stato provato nuovamente come mezzala, un esperimento chiaramente ancora in fase di valutazione, ma oggi, a differenza delle prime due uscite, ha faticato e non poco. Tra le note positive, invece, si è distinta la personalità di Lazar Samardzic, schierato anche lui come mezzala.

SECONDO TEMPO - Non sono invece emerse particolari note negative in una ripresa nella quale l'Atalanta ha ribaltato la sfida e ha conquistato la vittoria. Tra gli aspetti positivi hanno spiccato sicuramente gli ingressi di Daniel Maldini, Ibrahim Sulemana, Ederson e Nikola Krstovic, autore di un gol e di un assist. La differenza l'hanno fatta soprattutto le due mezzali, che hanno garantito maggiore solidità al centrocampo.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 22:46
Autore: Andrea Ghidotti
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