Prima di riportare Franck Kessie a Bergamo, l’Atalanta avrebbe potuto puntare su un altro grande ex della Serie A per rinforzare il centrocampo. Parliamo di Marcelo Brozovic, rimasto svincolato dopo l’esperienza in Arabia Saudita e proposto anche alla Dea. A svelare il retroscena è stato Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, raccontando alcuni movimenti che hanno preceduto la scelta nerazzurra di puntare sull’ivoriano. Un’ipotesi che non si è poi concretizzata, ma che racconta come il nome dell’ex Inter sia effettivamente finito sul tavolo dell’Atalanta durante il mercato estivo.

BROZOVIC PROPOSTO ALL’ATALANTA PRIMA DI KESSIE - Secondo quanto raccontato dall’esperto di mercato, infatti, gli agenti del croato avevano sondato diverse possibilità in Italia e fra le società contattate c’era stata proprio l’Atalanta. “Brozovic è stato offerto a tanti club italiani. È stato proposto all’Atalanta, prima che i bergamaschi prendessero Kessie” ha spiegato Romano. La Dea, come detto, ha poi imboccato un’altra strada, scegliendo, appunto, di riportare a Bergamo Kessie, arrivato a parametro zero dopo la fine dell’esperienza all’Al-Ahli e tornato in nerazzurro nove anni dopo la stagione 2016/17. Due profili diversi per caratteristiche, con la società che alla fine ha preferito aggiungere al centrocampo di Maurizio Sarri la fisicità e l’esperienza dell’ivoriano.

BROZOVIC APERTO AL RITORNO IN SERIE A - Detto questo, Brozovic sarebbe ancora interessato alla possibilità di tornare in Serie A dopo gli anni trascorsi in Arabia Saudita. Romano ha infatti spiegato che “Brozovic tornerebbe volentieri in Italia e non ne fa una questione puramente economica”, con il centrocampista pronto quindi a valutare eventuali opportunità. Il suo nome, oltre che all’Atalanta, sarebbe stato proposto anche alla Fiorentina, senza che finora sia nata una trattativa. Per il croato resta dunque aperta l’ipotesi di rivederlo nel campionato italiano, dove ha giocato per oltre otto anni con la maglia dell’Inter.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 21:16
Autore: Redazione
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