Seconda sconfitta nelle prime quattro giornate per l'Atalanta, battuta 2-1 dal Cagliari alla New Balance Arena. A decidere la sfida è stato il rigore trasformato nella ripresa dall'ex Daniel Maldini, dopo le reti nel primo tempo di Mendy e Scamacca. Nonostante il risultato, Maurizio Sarri ha visto nella prova della Dea diversi passi avanti rispetto alle precedenti uscite. Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico nerazzurro ha analizzato così la partita.

SULLA PRESTAZIONE CONTRO IL CAGLIARI - “A Roma abbiamo rischiato di vincere facendo una partita non ‘da Sarri’. Stasera abbiamo fatto una partita molto più ‘da Sarri’: intensità, pressione, supremazia territoriale. Abbiamo tirato 22 volte in porta. Poi imprecisioni ed errori ci sono costati la partita, ma questa gara mette basi molto più solide delle precedenti”.

SULLA VERA ATALANTA DOPO LA MAXI-SOSTA - “Questi sono tutti discorsi che non hanno un fondamento: potremmo avere 23-26 giocatori in Nazionale e il rischio nelle prime due settimane è di allenarci con cinque giocatori. Sono molto meno preoccupato stasera che dopo le partite precedenti”.

SULLA CONDIZIONE E LE OCCASIONI CREATE - “La condizione fisica stasera mi è sembrata in netta crescita. Kessie pochissimo e Rowe. Ho visto una grande crescita da quel punto di vista. In relazione alla mole di gioco potevamo creare di più, ma in certi momenti non era neanche semplice. È una base da cui costruire, ma esco molto meno preoccupato stasera che dopo altre gare”.

SU KESSIE E L'ASSENZA DI GAETANO - “Gaetano sta facendo molto bene. Il Kessie di stasera mi sembra che non abbia fatto rimpiangere nessuno: ha disputato una buonissima partita, nonostante dopo il Mondiale fosse stato completamente fermo e si stia allenando con noi da poco. Ha dato una risposta, è un giocatore solido e sarà per noi molto importante, così come lo sarà Gaetano”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 23:44
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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