Ha fatto parecchio discutere il gesto di Fabio Acquaroli, noto imprenditore bergamasco, che nei giorni scorsi aveva deciso di bruciare una maglietta di Marten De Roon, acquistata per 2mila euro durante un’asta di beneficenza a favore del reparto di pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per manifestare la sua delusione dopo il trasferimento dell'ex capitano nerazzurro alla Roma. Il video era diventato virale, attirando anche numerose critiche. Oggi Acquaroli è tornato sui suoi passi. 

LE SCUSE - In un nuovo video, pubblicato in esclusiva da Bergamo&Sport, l'imprenditore ha deciso di scusarsi per quanto fatto. "Faccio questo video per un motivo importante, per scusarmi con tutti gli atalantini, perché anche se c'è una delusione forte, anche se sei arrabbiato, le maglie non si bruciano - ha detto - Chiedo scusa a tutti voi, anche se rimango sulla mia idea per il concetto di De Roon, ma chiedo scusa alla sua famiglia e a De Roon stesso. Martino eri il mio idolo, purtroppo è andata così. Accetta le mie scuse, quando vorrei a Bergamo spero di stringerti la mano e che potrai accettarle personalmente. Con questo io ci tengo a dire che era un video casalingo, diretto solo ai miei amici. Ha fatto il giro e mi ha fatto diventare purtroppo famoso. Spero che la nostra Atalanta torni ad essere grandissima, ma lo sarà sicuramente. Sempre forza Dea".

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:37
Autore: Redazione
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