Risultato finale: Atalanta-Athletic Bilbao 1-0

Carnesecchi 6: praticamente spettatore non pagante per tutta la serata. L'Athletic si affaccia più volte dalle sue parti, ma senza riuscire quasi mai a centrare lo specchio. Ordinaria amministrazione.

Bellanova 6.5: parte forte e dopo appena due minuti mette Scamacca nelle condizioni di colpire al centro dell'area. Molto propositivo sulla destra, accompagna con continuità l'azione e svolge bene entrambe le fasi. L'adattamento al nuovo sistema procede nella direzione giusta (dal 60' Zappacosta 6: entra con ordine e prosegue il percorso di adattamento alle richieste di Sarri. Cerca gli scambi rapidi con le mezzali per liberarsi sulla corsia).

Scalvini 6.5: solido e preciso nella retroguardia, concede pochissimo e dà continuità alle buone indicazioni delle ultime uscite. Nella difesa a quattro appare sempre più a proprio agio, anche nella gestione del pallone.

Kossounou 6: qualche piccola sbavatura non manca, ma nel complesso controlla bene la propria zona. Sicuro con il pallone tra i piedi e pulito quando deve uscire dalla pressione.

Bernasconi 6: tanta corsa sulla fascia senza perdere equilibrio. Accompagna spesso l'azione e prova a dare ampiezza con cross e palloni verso il centro, senza però riuscire a incidere troppo negli ultimi metri (dal 71' Kolasinac 6.5: entra con il consueto temperamento. Attento negli interventi e deciso nei duelli, non concede spazio agli avversari).

Ederson 6: fa valere la propria fisicità nei duelli e dà equilibrio al centrocampo. Pulito nelle uscite palla al piede, senza particolari acuti ma anche senza sbavature rilevanti (dal 71' Ibrahim Sulemana 6: porta muscoli e aggressività in mezzo al campo. Va forte sull'uomo e rende complicate le ripartenze dell'Athletic).

Gaetano 5.5: l'adattamento da regista è ancora in piena fase di costruzione. Qualche spunto interessante c'è, così come alcune buone giocate nella gestione del possesso, ma manca ancora verticalità e commette qualche errore di troppo. Prova anche a mettersi in proprio dalla distanza nel finale del primo tempo, senza trovare la porta (dal 71' De Roon 6: entra per dare ordine e sostanza al centrocampo nel momento in cui l'Athletic prova ad aumentare la pressione. Gestisce senza particolari affanni il finale).

Samardzic 6: si muove bene negli spazi e prova a cucire il gioco sulla trequarti, dando anche una mano quando c'è da difendere. Gli manca la giocata capace di accendere davvero la partita, ma la prestazione resta ordinata (dal 60' Pasalic 6: normale amministrazione. Porta esperienza e occupa con intelligenza gli spazi nel suo ruolo naturale di centrocampo).

Raspadori 5.5: il ruolo assegnatogli non sembra ancora quello nel quale riesce a esprimere al meglio le proprie caratteristiche e in alcuni momenti appare disorientato. Compensa con disponibilità e sacrificio, abbassandosi anche per aiutare la squadra in fase difensiva. Ma non basta (dall'83' Cassa 6: pochi minuti a disposizione, nei quali prova comunque a mettersi in mostra con intraprendenza).

Scamacca 6: dopo appena due minuti ha subito un pallone interessante servito da Bellanova, ma non riesce a impattarlo nel modo giusto. Per buona parte del primo tempo resta stretto nella morsa dei centrali dell'Athletic, poi cresce e partecipa maggiormente alla manovra (dal 60' Krstovic 6: entra con energia, lotta su ogni pallone e usa bene il fisico. Si abbassa quando serve e lavora discretamente da boa per i compagni).

Zalewski 7: il decisivo. Dopo un primo tempo senza grandi fiammate, nel quale sfiora comunque il bersaglio con un mancino al volo, impiega meno di un minuto della ripresa per cambiare la partita: finta il cross, rientra sul sinistro e sorprende Unai Simon sul primo palo. Una giocata che vale gol, vittoria e Trofeo Bortolotti.

Maurizio Sarri 6: l'Atalanta fatica a trovare ritmo nel primo tempo, con una manovra spesso spezzettata e poche accelerazioni. Dopo l'intervallo la squadra rientra con un piglio diverso, trova immediatamente il vantaggio e gestisce il risultato senza concedere troppo. Chiude la pre-season con una vittoria a sei giorni dall'esordio europeo contro l'Hapoel Tel Aviv. Ma c'è ancora tanto su cui lavorare.

Sezione: Pagelle / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 23:30
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
vedi letture