Siamo ormai alla presa d'atto, perché di fatto questo tipo di decisioni non sorprende più: l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha imposto l'obbligo di Dea Card (oltre a una serie di altre misure) per l'acquisto dei tagliandi del settore ospiti di Juventus-Atalanta, gara in programma a Torino alle 18 di domenica 20 settembre. 

LA DETERMINAZIONE DEL CASMS - "Per l'incontro di calcio di Serie A Juventus - Atalanta, in programma il 20 settembre 2026, caratterizzato da profili di rischio, si suggerisce l'adozione, in sede di Gos, delle seguenti misure organizzative, come indicato dalla medesima Questura - si legge nell'ultima determinazione del Casms - Vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Bergamo esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Atalanta B.C. Sono esenti da tale misura organizzativa i sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Juventus F.C. che potranno acquistare tagliandi per settori diversi da quello ospiti. Vendita dei tagliandi per il settore ospiti ai soli sottoscrittori della tessera di fidelizzazione della società sportiva Atalanta B.C., ovunque residenti, incedibilità dei titoli d'ingresso, implementazione del servizio di stewarding e rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio". 

I NUMERI IMPIETOSI - Come detto, non è di certo una sorpresa. In questa stagione diventano due su due le trasferte con obbligo di Dea Card, mentre se si guarda al campionato precedente i numeri sono impietosi: su 19 trasferte di campionato, in ben 10 casi è stato imposto l'obbligo di tessera del tifoso, strumento al quale gli ultras dell'Atalanta non hanno mai aderito. Solo 4 trasferte sono state libere, mentre le restanti 5 hanno previsto un divieto assoluto. Tutto ciò nonostante persino la Uefa scoraggi divieti e limitazioni di trasferta. Il messaggio, però, in Italia non sembra essere arrivato.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 12:10
Autore: Redazione
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