Risultato finale: Atalanta-Cagliari 1-2

Carnesecchi 6,5: ancora una volta provvidenziale quando viene chiamato in causa. Nel primo tempo si distende sulla conclusione potente e angolata di Romano, poi risponde con prontezza al tentativo dalla distanza di Maldini. Nella ripresa è attento anche sul mancino di Obert, deviato in calcio d'angolo. Sui due gol ha responsabilità pressoché nulle, a maggior ragione sul rigore.

Bellanova 6,5: partita di grande sostanza. Mette il piede quando serve, accompagna con continuità la manovra e spinge con buona frequenza sulla corsia di competenza. Sbaglia poco o nulla e garantisce un apporto costante nelle due fasi, anche se gli manca il guizzo capace di renderlo realmente pericoloso negli ultimi metri.

Kossounou 5: sbadiglia in occasione del gol del 2-1 e, più in generale, soffre parecchio il confronto diretto con Mendy, che riesce più volte a sfuggire alla sua marcatura. Non trasmette sicurezza e attraversa la partita con troppe difficoltà. Prestazione insufficiente.

Scalvini 5,5: si fa bruciare dall'ex compagno Adopo nell'azione che porta al primo vantaggio del Cagliari e l'errore pesa inevitabilmente sulla valutazione. Ha però il merito di reagire e al 40' è rapido e intelligente nel battere la punizione che innesca De Ketelaere e dà origine al pareggio. Successivamente ritrova ordine e attenzione, ma la disattenzione sullo 0-1 resta troppo pesante.

Kolasinac 5: non sempre riesce a tenere la marcatura con la necessaria efficacia e nella ripresa finisce al centro dell'episodio che indirizza la partita. Il tocco di mano che porta al rigore è involontario e la decisione appare parecchio dubbia, ma costa comunque carissimo alla Dea (dal 68' Bernasconi 5,5: non entra con il piglio necessario e fatica a incidere sulla corsia. L'unico vero squillo è un controbalzo spedito in curva).

Ederson 5,5: partita a intermittenza. Alterna buone giocate a momenti nei quali finisce per uscire dalla manovra, senza riuscire a dare continuità alla propria prestazione. Non sempre preciso nella gestione del pallone, non prende mai realmente in mano il centrocampo. Da lui è lecito aspettarsi maggiore incisività.

Kessie 6: parte da regista e nel corso della gara modifica il proprio raggio d'azione, abbassandosi nel ruolo di mediano. È sempre presente, intenso nei duelli e generoso nel lavoro senza palla. Cerca più volte anche la conclusione, senza riuscire a trovare la rete. Una prima da titolare complessivamente discreta, anche se da un giocatore del suo calibro ci si aspetta inevitabilmente qualcosa in più (dall'86' Pasalic SV)

Samardzic 5,5: cerca di dare qualità alla manovra, costruisce e prova l'imbucata quando intravede uno spazio contro un Cagliari compatto e aggressivo negli ultimi metri. Al 77' confeziona da solo la migliore occasione della sua partita, saltando tre avversari prima di presentarsi davanti a Caprile, ma spedisce incredibilmente a lato. Un errore troppo pesante per raggiungere la sufficienza (dal 77' Raspadori SV).

Rowe 6,5: il più efficace quando c'è da rompere gli equilibri. Punta sistematicamente l'uomo e riesce quasi sempre a superarlo, creando superiorità e dando imprevedibilità alla manovra nerazzurra. Una parte consistente delle iniziative più interessanti della Dea passa dai suoi piedi. Gli manca freddezza nell'ultima scelta, ma la partenza è decisamente promettente.

Scamacca 6: battaglia, protegge palloni e accetta il confronto fisico con i difensori avversari. Soprattutto, trova il gol che permette all'Atalanta di rimettere in equilibrio una prima frazione complicata. Nella ripresa, però, perde progressivamente brillantezza e incide sempre meno fino alla sostituzione (dal 68' Krstovic 6: entra con cattiveria agonistica e voglia di incidere, attacca l'area e in un paio di circostanze va vicino al pareggio).

Maurizio Sarri 5: non era una partita semplice, ma era una partita da portare a casa, in un modo o nell'altro. L'Atalanta continua a procedere a strappi, alternando buone sequenze a passaggi a vuoto troppo evidenti e pagando ancora diverse fragilità. Il cantiere resta aperto e il nuovo corso necessita inevitabilmente di tempo, ma i giorni passano e qualche risposta in più comincia a servire. Quella contro il Cagliari è già la seconda sconfitta nelle prime quattro giornate.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 23:22
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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