Si parte da meno di 12 euro a partita, per chi è già abbonato, che diventano 14 per chi non ha una tessera stagionale. Tutto si può dire, quindi, tranne che per la mini campagna abbonamenti in vista della Conference League l'Atalanta non abbia scelto prezzi accessibili a tutti. Un passo avanti importanti verso in tifosi, in linea con quanto di positivo si era già visto con la proposta per l'abbonamento di campionato. 

PROVA DI MATURITÀ - È inutile nascondersi, gli avversari non sono certo di cartello. Alla New Balance Arena arriveranno, nell'ordine, Pafos (15 ottobre), Kairat Almaty (5 novembre) e Mjallby (17 dicembre). Ma proprio per questo la campagna, che chiuderà il 20 settembre, è una sorta di prova di maturità o forse, per meglio dire, di termometro, per capire il momento che vive la tifoseria nerazzurra e l'eredità che, a livello di piazza, ha lasciato l'era Gasperini

NOTTI D'EUROPA - Perché è vero che non si possono ignorare gli ultimi dieci anni di storia atalantina. Anni che hanno portato la Dea a vincere un trofeo europeo nella magica notte di Dublino e ad affrontare giganti, ospitandoli anche a Bergamo: dal Real Madrid all'Arsenal, dal Bayer Monaco al Liverpool. Ma sarebbe altrettanto sbagliato dimenticarsi da dove si viene e di come per molti tifosi, soprattutto quelli nati negli anni Novanta, vedere l'Atalanta in giro per l'Europa fosse un sogno, mentre per altri, un po' più grandi, uno sbiadito ricordo e ci si dovesse aggrappare alle amichevoli estive: Mons, Deportivo, Qpr e così via. 

VICINI ALLA SQUADRA - Ora c'è la Conference, che non brilla di certo come Champions ed Europa League, ma dove l'Atalanta ha la concreta possibilità di arrivare fino in fondo e regalarsi altre notti magiche, destinate a restare nella storia del club. E questa Atalanta, non va dimenticato, ha bisogno della vicinanza di tutti, in una fase delicata di ricostruzione, a cui dare forma mattone dopo mattone. Due aspetti impossibili da ignorare e che evidenziano l'importanza di riempire lo stadio, sempre, Conference compresa. Bergamo, negli anni, ha sempre risposto presente: serve che lo faccia anche questa volta. 

Qui tutte le informazioni sulla campagna abbonamenti.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 21:09
Autore: Gianluca Pirovano
vedi letture