Giornata di presentazione a Zingonia per Jonathan Rowe. L'esterno inglese, arrivato all'Atalanta dal Bologna nell'ultima sessione di mercato, ha parlato per la prima volta in conferenza stampa da giocatore nerazzurro, accompagnato dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Dalla scelta di Bergamo al rapporto con Maurizio Sarri, passando per il paragone con Lookman, l'addio al Bologna e il sogno della Nazionale inglese: diversi i temi affrontati dal classe 2003.

LA SCELTA DELL'ATALANTA E SARRI - “Sono molto contento di iniziare con l'Atalanta. È stato un percorso lungo nelle ultime settimane, ma alla fine siamo arrivati a questo obiettivo. Sapevo che mister Sarri sarebbe stato importante per la mia crescita e conosco il potenziale di questa squadra. Spero di fare grandi cose qui a Bergamo”.

IL PARAGONE CON LOOKMAN - “Vorrei ringraziare la proprietà, in particolar modo Luca Percassi e Giuntoli, per la trattativa. Lookman penso sia un grande calciatore. L'ho visto in vacanza e mi ha parlato molto bene dell'Atalanta: ciò mi ha motivato a scegliere l'Atalanta stessa come destinazione. Lui in campo ha le sue qualità, io le mie: siamo diversi, ma spero di mettere le mie qualità al servizio dell'Atalanta per raggiungere i nostri obiettivi”.

GLI OBIETTIVI - “Come ho già detto, secondo me Maurizio Sarri ha tanta esperienza e ha dimostrato grande maestria nel calcio europeo: ha delle ottime idee calcistiche. Penso di poter fare bene sotto la guida di Sarri. Sono ottimista per il futuro e, a livello di obiettivi personali, li tengo per me: la priorità è contribuire al bene della squadra”.

LE PAROLE DI FENUCCI - “Chi mi conosce sa la verità. Non voglio esprimermi su questa situazione, ora penso solo all'Atalanta”.

PERCHÉ L'ATALANTA - “L'Atalanta è una grande società, anzi, una famiglia: è l'ambiente migliore per la mia crescita e per raggiungere i miei obiettivi. Avevo una buona intesa con l'Atalanta e voglio continuare così. Ho scelto la strada giusta e spero di ripagare la fiducia di Giuntoli e Luca Percassi. Voglio fare la differenza in campo”.

IL SOGNO DELLA NAZIONALE - “Senza dubbio è un mio sogno. Però, per raggiungere questo obiettivo, bisogna fare dei passi importanti a livello di carriera. L'Atalanta è una squadra di successo ed è per questo che ho scelto la Dea senza pensarci”.

LE NOTTI EUROPEE - “Nelle grandi serate ci sono grandi poste in palio e bisogna sempre fare la differenza per vincere. Penso di essere questo tipo di calciatore. Spero di raggiungere tanti risultati, però è sempre il campo a parlare: serve portare la mentalità giusta sia in campionato sia in coppa”.

UMILTÀ E FIDUCIA NEI PROPRI MEZZI - “Bisogna trovare sempre un equilibrio tra umiltà e stima dei propri mezzi, per far sì che possa esprimere le mie prestazioni al massimo. Sto lavorando ogni giorno per questo. Io sono sempre lo stesso ragazzo di quando ero bambino”.

IL POSSIBILE ESORDIO - “Si vedrà quando verrà pubblicata la distinta. Spero di esordire sabato sera con l'Atalanta. Voglio vivere una grande atmosfera allo stadio. Preferisco esprimermi in campo rispetto alle parole”.

L'ADDIO AL BOLOGNA - “Ho passato poco tempo a Bologna, ma ho stretto un grande rapporto con i compagni di squadra, raggiungendo risultati importanti. Bologna mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra. Ho avuto modo di salutare i miei compagni di squadra, però per il momento sono concentrato sul presente: non vedo l'ora di fare grandi prestazioni con l'Atalanta”.

TITOLARE O A GARA IN CORSO - “Credo che ogni calciatore risponda sempre nello stesso modo: tutti vogliono giocare dal primo minuto e vale la stessa cosa anche per me. Tuttavia bisogna rispettare le scelte del mister ed essere pronti a tutto, sia mentalmente sia fisicamente”.

LE PRIME IMPRESSIONI E ZINGONIA - “Bisogna essere molto aperti di mente quando si affronta una nuova sfida. Sono determinato e contento di vivere questa nuova esperienza. Voglio migliorare le mie qualità come calciatore e Zingonia è un bell'ambiente. Non vedo l'ora di conoscere i tifosi”.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 17:26
Autore: Redazione
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