Stangata della Uefa per il Borac Banja Luka, avversario dell'Atalanta in Conference League, con il match in programma il prossimo 26 novembre. Il club bosniaco è stato sanzionato per quanto accaduto il 27 agosto, durante la partita vinta 3-1 contro il Víkingur Reykjavík: tra le contestazioni della Uefa c'è il comportamento razzista e discriminatorio dei suoi sostenitori, legato ai cori in favore di Ratko Mladic, l'ex comandante dell'esercito dei serbi di Bosnia morto proprio quel giorno all'Aia.

LA SANZIONE - La Commissione disciplinare, etica e di controllo della Uefa ha inflitto al Borac una multa di 30mila euro per il comportamento discriminatorio dei suoi tifosi e disposto la chiusura di 800 posti adiacenti della tribuna Est per una partita europea interna. Quest'ultima sanzione è però sospesa per un periodo di prova di due anni. È invece immediatamente esecutiva una precedente sanzione sospesa, adottata nel febbraio 2025 sempre per il comportamento razzista e discriminatorio dei sostenitori del Borac. Il club dovrà quindi chiudere 500 posti adiacenti della tribuna Est nella prossima partita europea giocata in casa. Non sarà però la sfida con l'Atalanta: prima dell'arrivo dei nerazzurri, il Borac giocherà in casa contro il KuPS il 22 ottobre, e sarà quella la gara interessata dalla chiusura.

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI - La Uefa ha inoltre inflitto al Borac una multa di 4mila euro per la condotta impropria della squadra e di altri 3.500 euro per l'accensione di materiale pirotecnico. Sanzionato anche il dirigente Bogoljub Zeljkovic, che dovrà pagare 2mila euro per aver insultato e rivolto espressioni offensive a un ufficiale di gara.

MLADIC E I CORI - La partita contro il Víkingur Reykjavík era stata disputata proprio nel giorno della morte di Ratko Mladic, deceduto a 84 anni mentre scontava all'Aia una condanna all'ergastolo. L'ex generale serbo-bosniaco è stato riconosciuto colpevole di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità, anche per il suo ruolo nel genocidio di Srebrenica e nell'assedio di Sarajevo. Banja Luka è la principale città della Republika Srpska, una delle due entità che compongono la Bosnia ed Erzegovina e quella a maggioranza serba. È qui che il 26 novembre arriverà l'Atalanta per affrontare il Borac nella fase campionato della Conference League. 

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 11:06
Autore: Redazione
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