Risultato finale: Cagliari-Atalanta 3-2

Carnesecchi 6: sul primo gol viene sorpreso dall’inserimento di Mendy da distanza ravvicinata e sul secondo può solo opporsi al primo tentativo di Deiola, prima della ribattuta vincente. Anche sul 3-2 di Borrelli fa il possibile. Nel finale evita il tracollo con una grande uscita su Belotti, rimediando a un errore grave della difesa.

Scalvini 5: ha il merito di leggere bene l’inserimento che porta al 2-2 di Scamacca, servendo un assist semplice ma pesante. Dietro, però, vive una serata complicata: Folorunsho lo supera con troppa facilità nell’azione del terzo gol e nel finale rischia di regalare il quarto al Cagliari con un errore sanguinoso su Belotti.

Djimsiti 5: prestazione piena di sbavature. Sul raddoppio rossoblù la deviazione lo condanna, ma in generale fatica a contenere la mobilità degli attaccanti sardi e perde diversi duelli pesanti.

Kolasinac 5.5: prova a mettere una pezza dove può e in alcuni momenti è il più lucido del reparto. Sul gol di Borrelli respinge il primo tentativo di Folorunsho, ma la ribattuta diventa un assist involontario. Sfortunato (dal 74' Kossounou 6: entra con attenzione e porta maggiore ordine nel finale d’assalto).

Bellanova 5: si perde completamente Mendy nell’azione dell’1-0 e l’errore pesa tantissimo. In fase offensiva spinge meno del solito, anche se trova comunque l’imbucata per Scalvini da cui nasce il secondo gol di Scamacca (dal 57' Krstovic 6: entra bene, dà peso all’attacco e va a centimetri dal pareggio, fermato solo da un super Caprile).

De Roon 5: fatica a dare equilibrio in una partita che si sporca subito. Poco brillante in costruzione e spesso in ritardo nelle seconde palle (dal 74' Ederson 6: il suo ingresso alza immediatamente i giri del motore nerazzurro. Serve a Krstovic un pallone perfetto che meritava miglior sorte).

Pasalic 5: alterna qualche giocata interessante a troppi errori tecnici. Non riesce a incidere davvero tra le linee e manca continuità. Nel finale sfiora il pari con una rovesciata che termina di poco fuori.

Zappacosta 5.5: soffre in avvio e dal suo duello perso con Deiola nasce l’azione che porta al raddoppio del Cagliari. Dopo l’inizio difficile prova a reagire spingendo con maggiore continuità sulla fascia (dal 57' Zalewski 5.5: porta vivacità, ma il Cagliari chiude bene gli spazi e lui non trova la giocata decisiva).

Raspadori 5.5: si muove tanto per cercare spazi tra le linee, ma viene assorbito bene dalla difesa rossoblù. Ha l’ultima occasione al 97’, ma Caprile gli nega il 3-3 con un intervento decisivo.

De Ketelaere 5: qualche spunto isolato, compreso quello che porta all’azione del primo gol di Scamacca, ma nel complesso sbaglia troppo nella gestione del pallone e non riesce a dare continuità alla manovra (dal 77' Samardzic SV).

Scamacca 7: per lunghi tratti sembra fuori dal match, poi cambia volto alla sua partita in cinque minuti. Prima trova un destro magnifico dal limite, poi si fa trovare pronto sul tap-in del 2-2. L’Atalanta resta viva quasi esclusivamente grazie a lui.

Raffaele Palladino 5: l’approccio alla partita è inspiegabile e costa carissimo. La squadra entra in campo distratta, concede troppo e rincorre subito. I cambi aumentano il peso offensivo e producono occasioni, ma la fragilità difensiva condanna l’Atalanta a una sconfitta che sa di addio quasi definitivo all’Europa League.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 21:02
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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