Risultato finale: Atalanta-Verona 1-0

Carnesecchi 7.5: semplicemente decisivo. Prende il volo e toglie dalla porta la conclusione in controbalzo di Bowie, poi nella ripresa si ripete su Orban. Due interventi che valgono il risultato e blindano l’1-0.

Scalvini 6: fa il suo in difesa, senza sbavature. Sempre intraprendente quando si tratta di uscire palla al piede, cerca spesso la progressione per alzare il baricentro.

Djimsiti 6.5: solido e continuo, fa valere esperienza e posizione. È un muro per gli attaccanti del Verona e si fa apprezzare anche nelle uscite palla a terra.

Kolasinac 6.5: presenza fisica costante, nei contrasti non concede nulla. Guida la linea con personalità e attenzione (dal 76’ Hien 6: entra con concentrazione, chiude bene gli spazi e non lascia margini agli attaccanti scaligeri).

Zappacosta 7.5: trova il guizzo che decide la partita, avventandosi sulla ribattuta e piazzando un destro preciso in buca d’angolo che conferma il suo magic moment. Oltre al gol, spinge con continuità sulla fascia.

De Roon 7: equilibrio e intelligenza tattica al servizio della squadra, nel giorno della sua festa personale. Si alterna con Scalvini nella copertura e gestisce i tempi della mediana con la solita lucidità (dal 87’ Samardzic SV).

Ederson 7: instancabile, è ovunque. Recupera palloni, accompagna l’azione e dà sostanza al centrocampo con la solita energia (dal 62’ Pasalic 6: entra con ordine, gestendo il possesso e mantenendo compatta la squadra).

Bernasconi 6: prestazione ordinata, senza picchi ma senza errori. Si propone bene sulle corsie e garantisce ampiezza.

De Ketelaere 6: prova a trovare spazi ma soffre la fisicità avversaria. Si muove tanto, ma non riesce a incidere negli ultimi metri (dal 76’ Musah 6: porta dinamismo e freschezza nella fase finale).

Zalewski 6: vivace e propositivo, attacca gli spazi e si rende disponibile tra le linee. Manca però la giocata decisiva (dal 62’ Raspadori 5.5: fuori forma, e si vede. Non incide dall’ingresso in campo).

Krstovic 6: lotta e tiene impegnata la difesa, ma pesa l’errore davanti a Montipò. Occasione netta per chiudere la partita che spreca calciando alto.

Raffaele Palladino 6: prepara una gara solida e concreta, scegliendo uomini e assetto per reggere l’urto fisico del Verona. La squadra soffre a tratti, ma resta compatta e porta a casa una vittoria pesante.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 17:32
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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