Un esito amarissimo e una serie di episodi arbitrali destinati a far molto discutere. L'Atalanta è uscita sconfitta ai rigori nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, ma recrimina per alcune scelte prese da Colombo. Su tutte, il gol annullato a Ederson per un presunto fallo di Krstovic su Motta. Ad analizzare le scelte arbitrali, nel post partita dagli studi Mediaset, è stato l'ex arbitro Emidio Morganti, che ha confessato di avere parecchi dubbi sulle decisioni. "Sul presunto fallo di Krstovic le immagini non sono chiarissime, da alcune visuali sembra fallo, da altre no - ha detto - Il dubbio resta e io in questi casi sono per la decisione presa dal campo, quindi quella di concedere il gol".

L'episodio in questione è, peraltro, preceduto anche da un fallo di mano di Gila, non giudicato punibile da Colombo. "Il tocco di mano di Gila è una autogiocata e posso accettare questa interpretazione - ha aggiunto Morganti - Anche se l'attitudine è maliziosa e mi rimangono dei dubbi. Sul fallo di mano successivo di Scalvini nell'area dell'Atalanta il metro arbitrale è stato lo stesso. Scalvini la tocca col piede e poi gli finisce sul braccio e viene, quindi, considerata autogiocata".

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 00:18
Autore: Gianluca Pirovano
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