Giusto annullare il gol di Ederson? E i tocchi di mano di Gila e Scalvini erano da rigore? Sono questi i principali episodi che hanno infiammato il post partita di Atalanta-Lazio e che, nel caso della rete annullata alla Dea, hanno portato la società nerazzurra al silenzio stampa dei tesserati, con il solo Luca Percassi in conferenza stampa. Sul tema è intervenuto l'ex arbitro Gianpaolo Calvarese, che ha analizzato gli episodi, di fatto promuovendo le scelte decisive di Colombo

"Devo dire che vedo una certa coerenza tra il gol annullato a Baschirotto in Cremonese-Torino e quello annullato a Ederson in Atalanta-Lazio - ha spiegato - Dalla telecamera frontale centrale si ha la percezione che il portiere della Lazio Motta abbia almeno una mano, se non due, sul pallone proprio nell'istante in cui arriva la zampata di Krstovic. Questo è il punto chiave della valutazione". 

Sui presunti rigori, invece, ha aggiunto: "Non c'è nessun fallo di mano di Gila in precedenza. Quando il calciatore si calcia il pallone da solo si tratta di autogiocata e il tocco non è punibile. Non è fallo di mano nemmeno quello di Scalvini, con il pallone che rimbalza sul braccio in posizione naturale rispetto alla corsa dopo che c'è anche un tocco con il piede. Una dinamica che il regolamento non punisce". 

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 11:09
Autore: Redazione
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