Dopo la sconfitta dell'Atalanta ai calci di rigore contro la Lazio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, l'Amministratore Delegato della Dea, Luca Percassi, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset per esprimere il malcontento, suo e della società, in merito all'operato della designazione arbitrale: "Nonostante un’ottima prestazione da parte della squadra, è stata buttata via una qualificazione stra meritata per via di un episodio chiave che ha condizionato pesantemente la gara. Non è la prima volta che ci capita contro la Lazio, c’è una ferita aperta dal 2019 in finale".

Sul punteggio di 0-0 l'Atalanta si è vista annullare un gol di Ederson per un fallo di Krstovic su Motta, con Colombo richiamato all'OFR dopo un lungo check del VAR. Nella stessa azione, pochi secondi prima della rete del brasiliano, c'era stato anche un tocco di braccio di Gila, intervenuto in maniera scomposta, che Luca Percassi ha commentato cosi: "Anche oggi di fronte a una partita importante ci vediamo penalizzati e non è giustificabile, con tutti gli strumenti che hanno a disposizione. Ti lascia l’amaro in bocca. Sono episodi determinanti e decisivi. Per me c’era il rigore di Gila, che era in posizione scomposta, e il tocco di Krstovic non è falloso perchè anticipa il portiere. È incomprensibile che con arbitri che consideriamo importanti ci siano errori di questo tipo. Sono due errori eclatanti nella stessa azione".

Sezione: Primo piano / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 00:46
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
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