Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Atalanta, Raffaele Palladino ha presentato la sfida dell’Unipol Domus, tornando anche sull’eliminazione dalla Coppa Italia, sulle condizioni di alcuni giocatori e sulla corsa europea dei nerazzurri. Di seguito, le sue dichiarazioni.
La squadra come ha metabolizzato l’uscita dalla Coppa Italia?
“I ragazzi sono dispiaciuti. Ci sono voluti un paio di giorni per metabolizzare questa sconfitta, perché ci tenevamo ad arrivare in finale, ma i ragazzi sono sempre stati bravi a reagire. Serve un segnale importante a Cagliari, perché per noi è importante per l’Europa, e abbiamo sempre dimostrato di reagire nei momenti difficili. Servirà la giusta concentrazione”.
Lazio e Cagliari si chiudono molto: su cosa avete lavorato per migliorare la prestazione di mercoledì?
“La partita dell’altra sera ci ha lasciato tanto rammarico, perché abbiamo giocato molto bene contro una squadra con il baricentro basso. Noi dobbiamo solo insistere nel trovare quell’imprevedibilità negli ultimi metri. Queste partite poi le sblocchi nei dettagli e nei particolari”.
Secondo lei qual è lo step in più per essere più forti anche degli episodi arbitrali?
“È vero che siamo dispiaciuti per mercoledì, ma non vedo una situazione negativa: come punti in classifica, da quando sono arrivato a Bergamo, l’Atalanta è praticamente quinta, dietro soltanto a Inter, Napoli, Juve e Milan. Venivamo da una situazione difficile, da cui siamo riusciti a risollevarci, e la squadra inoltre ha fatto un grande step. Non posso recriminare nulla sul profilo delle prestazioni, anche quelle contro Roma, Juve e Lazio. Io credo che questi ragazzi abbiano fatto un grande lavoro in questo periodo. Bisogna portare gli episodi dalla nostra parte: mercoledì ce ne sono stati alcuni che ci hanno condannato, perché se vai in vantaggio cambia tutto”.
Come sta Bernasconi? Ci sarà una chance per Bakker?
“Abbiamo perso un giocatore importante per questa stagione e gli auguro di guarire il prima possibile. Sulla fascia ci sono alternative e siamo coperti in quella posizione: c’è Bakker, Zalewski e, in alternativa, si può riadattare anche Zappacosta”.
Cosa manca per fare gol, considerando le tante grandi occasioni create?
“In questo momento stiamo producendo tanto. Cerco di essere sempre sincero, ma non riusciamo a incidere su quello che riusciamo a creare: possiamo fare di più, perché i ragazzi hanno le qualità per poterlo fare. Siamo il settimo miglior attacco e la terza miglior difesa: non si difende solo in difesa, ma anche gli attaccanti hanno dato un grande contributo di quantità”.
È giusto dire che si potrebbe tirare di più da fuori?
“Sono d’accordo, perché la soluzione del tiro da fuori è importante per noi. Pasalic con la Lazio ha fatto gol da fuori, tuttavia dobbiamo cercare di essere più precisi in tutte le nostre occasioni, anche per sbloccare gare difficili”.
Ci sono novità sul rinnovo di contratto?
“Io sono arrivato qui con grande entusiasmo e impegno per dare tutto all’Atalanta. Ho ancora un altro anno di contratto: non m’importa dei soldi, ma scelgo le persone. Qui mi trovo bene, ma ne parleremo a fine stagione”.
Ha preso in mano l’Atalanta al 13º posto: si aspettava questa classifica?
“Eravamo tredicesimi, con una situazione difficile. In Champions abbiamo fatto un buon percorso, in Coppa Italia meritavamo la finale per quello che avevamo prodotto. Ora siamo in una buona posizione in campionato, però noi vogliamo di più. Siamo distanti, ma bisogna crederci fino alla fine. Noi aspettiamo qualche passo falso davanti, ma dobbiamo prima guardare in casa nostra, cercando anche di fare filotto”.
L’Atalanta è tra le squadre che perdono meno tempo: cosa ne pensa?
“Sono contento di questo dato. Ieri ho guardato un po’ di Premier League e mi sono divertito. Ai miei ragazzi dico sempre di avere ritmo, perché l’intensità è importante. Io non sono per le perdite di tempo, perché il calcio è un gioco di contatto e bisogna giocare il più possibile”.
Come stanno Krstovic e Scamacca? Li vede insieme?
“Sia Nikola che Gianluca stanno bene. Da quando sono arrivato, questi sono due punte che insieme hanno fatto una ventina di gol. Io non credo che dipenda molto dal doppio centravanti: giochiamo con tanti trequartisti per portare la squadra in area di rigore. Quando incontri squadre basse devi riadattarti e, per aumentare i gol, bisognerà anche essere più precisi”.
Che gara si aspetta dal Cagliari?
“Ci aspettiamo una gara difficile. Il Cagliari è allenato bene da Pisacane: lo conosco bene e ci aspettiamo insidie. Si prospetta un clima infuocato, dove tutte le squadre fanno fatica. È tutto nella nostra testa: serve reagire dopo la partita contro la Lazio. Dobbiamo crederci: ci sono ancora 15 punti a disposizione, perché crediamo di meritare qualcosa in più”.
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 23:40 Scamacca: «La concorrenza in nazionale? Io penso a farmi trovare pronto»
- 22:44 Atalantini in nazionale: Scamacca in gol in Italia-Turchia, Kolasinac batte Zalewski
- 20:48 Bernasconi resta nei piani della Juventus: possibile assalto a gennaio
- 18:31 Calciomercato Atalanta, torna di moda il nome di Federico Chiesa
- 16:05 Esonerato un altro ex Atalanta: Espinal non è più l'allenatore della Casertana
- 14:34 Gasperini: «Con i Percassi avevo un rapporto che andava oltre il calcio. Con i Friedkin…»
- 11:27 Inacio Pia: «Samuele al Dortmund? Lì scelgono su chi puntare fino in fondo»
- 10:00 Atalantini in nazionale, al via il rush finale: tutti gli impegni di oggi
- 09:26 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 23:41 Nazionali atalantini, domenica con il solo Samardzic in campo: com'è andata
- 19:54 Stromberg predica pazienza per la nuova Atalanta di Sarri: «Bisogna dare un po' di tempo»
- 16:09 Zero verticalizzazioni e pochi dribbling: cosa intende Sarri con «indietro sul piano del coraggio»
- 14:33 Unisciti al canale ufficiale di Pianeta Atalanta su WhatsApp
- 12:01 Atalanta, domenica di riposo anche per i nazionali: in campo solo Samardzic
- 09:10 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 22:52 Atalantini in nazionale: serata nerissima per Pasalic, è una sconfitta storica
- 20:30 Gianni Bezzi: «La vera delusione in Serie A è l'Atalanta di Sarri»
- 19:01 Gila conferma: «Mi voleva l'Atalanta, ma al Milan non si dice di no»
- 16:30 Il retroscena di mercato: Gasperini voleva Dybala già ai tempi dell'Atalanta
- 15:15 Il sabato dell'Atalanta: allenamento con l'U23. Ora due giorni di riposo
- 14:21 Orsato sul contatto Rowe-Kalulu: «Vi offenderei se dovessi spiegarvi perché era rigore»
- 12:01 Non solo Scalvini: anche Carnesecchi avrebbe rinnovato. I dettagli
- 11:04 Hien, Sulemana, Kossounou e Raspadori: le indicazioni di Giuntoli sui recuperi
- 10:12 Zappacosta: «Siamo all'inizio di un percorso lungo. Sulla Conference…»
- 09:27 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 23:23 Tutti in campo tranne Carnesecchi: la serata degli atalantini in nazionale
- 22:32 L'abbraccio dei tifosi per Ederson e Gaetano: bagno di folla al Meet&Greet
- 21:35 Dal mercato a Sarri, dal modello Percassi al settore giovanile: Giuntoli racconta l'Atalanta
- 20:48 Gasp: «La scelta di lasciare l'Atalanta? Era il momento di passare il mio Rubicone»
- 19:59 Elmas e l'addio al Napoli: «Con Conte sarei rimasto». Poi la scelta della Dea
- 18:36 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 17:44 Passi avanti per Kossounou, ma anche un infortunio: le ultime da Zingonia
- 16:30 Silvestri: «Carnesecchi tra i migliori in Italia». E su Juric...
- 15:23 Verso Atalanta-Venezia, parla Mazzocchi: «Poco fortunati, ma grande gruppo»
- 11:51 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:04 È un venerdì ricco di impegni: otto nazionali atalantini in campo
- 00:00 Alajbegovic alla Juve e non a Chelsea e Atalanta: il racconto di Carnevali
- 23:14 Nazionali atalantini, un giovedì con il solo Samardzic in campo: com'è andata
- 21:57 Scalvini tra gli eredi di Bonucci e Chiellini? Brambati frena: «I problemi fisici…»
- 18:32 Atalanta al lavoro a Zingonia: Hien e Sulemana giù dal lettino
- 16:48 Ajax-Atalanta, la trasferta più attesa: le informazioni sui biglietti (a prezzi popolari)
- 14:27 Rowe, il colpo record su cui l'Atalanta punta per trascinare la squadra
- 11:52 Atalanta-Venezia gara «con profili di rischio»: limitazioni per i lagunari
- 10:19 Anguissa-Atalanta, il retroscena di mercato: spuntano anche le cifre
- 09:42 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 23:54 Atalanta, Stromberg pazzo della nuova terza maglia: «È stupenda»
- 22:12 Atalanta, altro allenamento con l'Under 23: il report della seduta a Zingonia
- 20:49 Giuntoli e Zappacosta al Festival dello Sport di Trento per parlare della nuova Dea
- 19:01 Atalanta-Venezia, imperativo vincere: ecco i biglietti per l'incontro
- 18:15 Infortunio Raspadori: l'esito degli esami e i tempi di recupero


