Due episodi discussi e di cui si sta parlando ancora oggi. Atalanta-Napoli, giocata domenica pomeriggio alla New Balance Arena, ha portato in dote diversi strascichi, legati al rigore prima assegnato e poi tolto ai partenopei e soprattutto al gol annullato da Chiffi per un presunto fallo di Hojlund su Hien. Nell'ultima puntata di Open Var, il format che analizza gli episodi più interessanti dell'ultimo turno di Serie A dal punto di vista arbitrale, si è inevitabilmente parlato proprio di Atalanta-Napoli e Dino Tommasi, ex arbitro e collaboratore della Can A e B, ha spiegato la linea dell'Aia sui due episodi.

SUL RIGORE NEGATO AL NAPOLI - "Decisione assolutamente corretta: non c'è fallo di Hien su Hojlund. Hojlund cerca il contatto, Hien è fermo, non c'è uno sgambetto, non c'è nulla, non è fallo. Chiffi è anche posizionato molto bene, ha una sensazione errata e se ne accorge prontamente di fronte al monitor, tanto è vero che appena vede l'immagine capisce l'errore commesso e giustamente torna indietro e toglie il calcio di rigore. Molto ben lavorata in Sala Var da Aureliano e Di Paolo, quindi ottima decisione finale. Di campo meno, meno buona ovviamente, noi puntiamo molto sulla centralità dell'arbitro, sulle decisioni prese con congruità in campo. Qui è un errore di campo, è giustamente corretto". 

SUL GOL ANNULLATO - "A vedere le immagini, è chiaro che c'è questo corpo a corpo. Hien che cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo calcisticamente, gli ruba proprio il tempo, è poca roba per considerarlo falloso, ripeto. Hien che cerca il contatto con Hojlund, sì, qualcosa fa anche Hojlund, ma è troppo poco per definirne una punibilità. Come nel caso precedente, era corretto il play on di campo. Chiffi dice subito aspetto è fallo, avallato anche dall'assistente Cecconi. Poi nella revisione concordano e la chiudono così. Questo è un errore di campo e ripeto la centralità dell'arbitro è importante per tenere una soglia equilibrata e dobbiamo decidere correttamente sul terreno di gioco. È sbagliato il mancato intervento del Var? Sì, loro hanno avallato la scelta, vedono una trattenuta, ma ripeto, per noi è molto più importante in questo caso la decisione di campo. È vero che è Hien ad andarlo a cercare, poi c'è un piccolo corpo a corpo in cui come abbiamo detto c'è l'errore di campo, che però, finisce lì e che noi avremmo preferito fosse valutato diversamente". 

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 17:23
Autore: Redazione
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