Glenn Stromberg, ex capitano dell'Atalanta, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e il focus principale è stato ovviamente sulla Dea. Lo svedese ha parlato della sfida di domani, mercoledì 25 febbraio, alla New Balance Arena contro il Borussia Dortmund, per poi spostarsi sulla corsa alla qualificazione per la prossima Champions passando dalla Serie A. 

Le sensazioni sul match di ritorno contro il Borussia Dortmund.
"Dopo i primi 90’ la partita ha preso una direzione: dal 50 e 50 di possibilità di passare il turno siamo passati direi a un 70-30 per il Borussia Dortmund. Però l’Atalanta che stiamo vedendo in campionato può farcela. Le due squadre sulla carta sono simili come qualità, ma i tedeschi non sono quella corazzata di dieci anni fa. All’andata hanno lasciato giocare l’Atalanta dove volevano loro, sono stati abili a indirizzare gli attacchi atalantini. La Dea dovrebbe cercare spazio dietro la linea di difesa tedesca o provare più duelli individuali, forzando con i dribbling negli uno-contro uno. L’Atalanta dovrà entrare di più in area, giocare meno in ampiezza e cercare maggiormente la profondità". 

I nomi su cui puntare nella sfida di domani. 
"Punto su Scamacca. Ha bisogno di ritrovare continuità per rendere al meglio. Lui ha dei picchi molto alti come qualità, può fare gol come Messi e Cristiano Ronaldo. Poi però ha anche dei bassi che lo portano a estraniarsi dalla partita. La Champions può stimolarlo per farci vedere i suoi picchi. Poi tutto lo stadio ribollirà per la spinta. Anche i tifosi dell’Atalanta, come i giocatori, sanno bene cosa bisogna fare in Europa. E tutti vogliono continuare a giocarci".

La corsa Champions in Serie A. 
"Questa squadra è forte e infilare questi successi in questo periodo vale di più. Entri in fiducia nel momento della stagione durante il quale ci sono le partite decisive. L’Atalanta può qualificarsi. Lo dico per una serie di motivi, tra i quali metto la capacità della squadra di Palladino di incassare pochi gol. È un aspetto fondamentale. Per il quarto posto vedo una corsa tra Atalanta e Como. Giocano bene, sono in fiducia, possono recuperare lo svantaggio da Napoli e Juventus. Certo, Palladino e Fabregas non avranno margini di errore perché il distacco altrimenti non lo recuperi più. Però vedo cose interessantissime sia in casa Atalanta sia in casa Como".

L'uomo del momento della Dea. 
"Dico Pasalic. Pensavo che avrebbe giocato di più durante la stagione. Eppure anche così si sta dimostrando utilissimo. È un elemento universale, bravo di testa, sa calciare ed è abituato a giocare a certi livelli. Ma vorrei dirne un altro anche, Krstovic. Ricordo che quando fu acquistato in estate dal Lecce qualcuno storceva il naso, era dubbioso. Ma guardate che se un attaccante va in doppia cifra di gol con una squadra che lotta per salvarsi, vuol dire che qualche qualità ce l’ha. Ora è anche più fiducioso rispetto al principio. E poi lotta sempre, è indomabile".

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 11:00 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Christian Sgura
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