Conferenza stampa della vigilia per Gian Piero Gasperini, che ha parlato in vista di Roma-Atalanta, gara della 3ª giornata di Serie A in programma domani, sabato 5 settembre, alle 20.45 all'Olimpico. Vediamo i passaggi più interessanti.

SULLA PARTITA - "Una prova di maturità? Più che di maturità, che questa squadra ha mostrato di avere, è una prova di forza, di valore. Il calendario, nelle prime 10-12 giornate, ci fa incontrare tante squadre della parte alta della classifica. Posto che considero anche la Fiorentina di valore e vincere a Lecce, in trasferta, non è mai facile. Poi prossimamente incontreremo anche Como, Inter, Napoli. Insomma, nella prima del girone di andata ci saranno tutte queste gare, in più anche la Champions. Va bene, è un percorso e lo affrontiamo di volta in volta, a cominciare da domani, quando incontreremo una squadra di assoluto valore, partita bene. Una gara che vale l’Europa che conta". 

SUGLI INFORTUNATI - "Dybala non ha avuto niente di particolare, gli esami strumentali non hanno evidenziato nulla. Oggi proverà, lui deve stare tranquillo. Ndicka? Penso che sarà della partita,.Pellegrini ha iniziato a lavorare col gruppo: è un bel segnale, forse lo vedremo contro l'Inter o dopo la sosta". 

SULL'ATALANTA - "È una squadra forte che ha anche tecnica, arrivano da due vittorie e si sono rinforzati sul mercato. Ha una rosa da Champions, da coppe europee, con dei cambi importanti. Il nuovo allenatore avrà bisogno di tempo, questo è risaputo così come il valore di Sarri. La squadra è partita bene e questo lo agevola".

SULL'ADDIO A BERGAMO - "Dopo nove anni di grandi soddisfazioni all'Atalanta ho preso una scelta non facile ma sono felice di averla fatta. A Bergamo non c'erano più le condizioni per andare oltre quanto avevamo fatto. E io volevo sentirmi ancora vivo: Roma è stata il massimo in questo senso. C'era anche una squadra da migliorare".

Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 14:17
Autore: Redazione
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