Delusione, com'è normale, ma anche consapevolezza del percorso e delle difficoltà che porta con sé. Questo è emerso dalle parole di Maurizio Sarri a Sky Sport al termine di Roma-Atalanta, che ha visto la Dea uscire sconfitta 2-1 in rimonta con due gol subiti nel finale del match

SULLA PARTITA - "È stata una prestazione in cui c’è stata tanta sofferenza, ma abbiamo affrontato la squadra più forte e più in forma del campionato in questo momento. Si giocherà il titolo fino alla fine. Abbiamo fatto molto bene la prima mezz’ora del secondo tempo. Nel finale siamo stati troppo bassi, forse anche in difficoltà fisica. Usciamo con la convinzione di aver messo in difficoltà un squadra impressionante. Se aspetti una squadra come la Roma così basso devi aspettarti possa farti male. L’abbiamo pagata. Usciamo convinti che stiamo crescendo, anche se siamo ancora distanti dalla Roma".

SUL MANCATO INGRESSO DI ROWE - "Come mai non Rowe? C’eravamo lasciati gli ultimi due cambi, che sono però arrivati da situazioni in cui i ragazzi in campo non riuscivano ad arrivare fino alla fine e li abbiamo dovuti cambiare. Sono cose che possono succedere in partita".

SULL'ESPULSIONE DI GAETANO - "Il finale? Gaetano dice che non ha detto nulla all’arbitro, che non si è nemmeno rivolto a lui. Penso l'arbitro abbia confuso la situazione, me l’ha confermato anche chi era intorno a lui. È un errore arbitrale palese". 

Sezione: Primo piano / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 23:17
Autore: Redazione
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