Giorgio Scalvini ha parlato ai microfoni di Dazn per analizzare la sconfitta per 2-1 dell'Atalanta contro la Roma e il radicalmente cambiamento di filosofia della Dea rispetto alle passate stagioni. Di seguito le sue parole.

SULLA PARTITA - "C'è tanta rabbia e delusione. Nel finale abbiamo faticato a tenere il campo e stare più alti, sia con la linea difensiva che con tutta la squadra. Dopo il gol del pareggio loro hanno sfruttato anche la spinta dello stadio. C'è tanto da lavorare e credo che sia l'unica strada".

SUL GOL DEL PAREGGIO - "Forse eravamo messi male. Avevamo visto che spesso battevano sul primo palo ma questa volta la traiattoria è stata più ad uscire di quanto ci aspettavamo. Sicuramente lo rivedremo con il mister e lo staff".

SUL CAMBIO DI FILOSOFIA DIFENSIVA - "Ognuno ha le sue idee. Sono due filosofie opposte. Adesso il lavoro che facciamo è meno fisico ma più mentale. Bisogna leggere la situazione: quando scappare e quando accorciare. Serve lavorare molto più di reparto e guardare il compagno. Prima invece guardavamo quasi sicuramente l'uomo. Penso che questo tipo di cambiamento richieda tempo. Sicuramente stiamo meglio di quando abbiamo iniziato".

Sezione: Primo piano / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
vedi letture