È pronta a tornare in campo l’Atalanta, che dopo la sconfitta 3-2 contro il Milan in campionato sarà impegnata domani sera, giovedì 22 ottobre, alle 21 contro l’Ajax nella seconda giornata di Conference League. Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato la partita, ma anche il momento della squadra.

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA - "Si fanno mille discorsi e noi veniamo da tre partite molto diverse: ci manca continuità, abbiamo fatto 30-40 minuti di ottima qualità ma ci serve essere continui durante la stessa partita. Sprazzi positivi però ce ne sono".

SULL'EMERGENZA DIFENSIVA - "Un'emergenza così importante in un solo reparto non mi era mai capitata, però bisogna avere la consapevolezza che giocheremo in 11, quindi pensiamo a chi è a disposizione e di farli rendere. Giovane o esperto adattato? L'esperienza ti aiuta tantissimo, ma non ti dà centimetri o impatto fisico. Zappacosta è un gran giocatore, potrebbe far bene da centrale ma dentro l'area di rigore qualcosa può pagare. Ci sarà modo di provare entrambe le soluzioni. Il morale non è al massimo ma neanche sottoterra, di infortunati hai parlato te, ci sono e ci sono per tutte le squadre che giocano in Europa".  

SU DE KETELAERE - "Forse neanche lui si rende conto delle sue potenzialità, che sono enormi. Bisogna supportarlo se vogliamo riportarlo al momento in cui ti fa la differenza". 

SULLA PARTITA CON L'AJAX - "Vedendo l'ambiente e la squadra avversaria, bisognerà fare bene sennò ci saranno problemi. È un contesto da grande partita e bisogna essere all'altezza, loro sono una squadra molto tecnica". 

SULL'INIZIO DIFFICILE - "Come diceva sempre Klopp: 'Il primo anno è sempre di difficoltà', infatti il primo anno è arrivato ottavo e poi ha vinto tutto. Per innescare un ciclo nuovo non bastano 2-3 mesi".

Sezione: Primo piano / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 19:26
Autore: Redazione
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