Charles De Ketelaere non segna con la maglia dell'Atalanta da oltre nove mesi. Un'astinenza realizzativa che comincia a pesare, soprattutto per un calciatore abituato a incidere negli ultimi metri e dal quale ci si aspetta un contributo importante anche sotto porta. La sconfitta contro il Milan a San Siro ha confermato le difficoltà di una squadra ancora alla ricerca della propria identità, ma ha anche riportato l'attenzione sui singoli, soprattutto su quelli chiamati a fare la differenza. E il belga, per qualità ed esperienza, appartiene indubbiamente a questa categoria.

UN DIGIUNO CHE DURA DA GENNAIO - Per ritrovare l'ultima rete di De Ketelaere con la maglia nerazzurra bisogna tornare al 10 gennaio 2026, quando il numero 17 sbloccò la sfida casalinga contro il Torino, poi vinta 2-0, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Da quella partita fino alla sconfitta contro il Milan del 18 ottobre sono trascorsi 281 giorni, senza che il belga sia riuscito a ritrovare la via del gol con l'Atalanta. E qualora non dovesse segnare nemmeno giovedì 22 ottobre contro l'Ajax, ad Amsterdam, il digiuno salirebbe a 285 giorni. Un dato significativo, soprattutto considerando le aspettative nei confronti del numero 17.

I GOL CON IL BELGIO E LE DIFFICOLTÀ IN NERAZZURRO - Nell'arco di questi mesi, però, De Ketelaere ha trovato la via del gol con la maglia del Belgio. Al Mondiale 2026 ha segnato tre volte: una doppietta contro gli Stati Uniti negli ottavi e un gol contro la Spagna nei quarti, lo scorso 10 luglio, sua ultima marcatura in assoluto. Il contrasto con il rendimento realizzativo in nerazzurro è evidente, anche se il suo avvio di stagione ha risentito del rientro tardivo dagli impegni mondiali e di un problema agli adduttori. A complicare ulteriormente le cose c'è stato l'adattamento alle idee di Sarri, con De Ketelaere chiamato a trovare nuovi riferimenti tattici dopo gli anni trascorsi con Gasperini. Attenuanti che possono aver inciso, certo, ma che non cancellano la necessità di ritrovare un giocatore capace di fare la differenza, soprattutto in un momento delicato per l'Atalanta.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 20:52
Autore: Redazione
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