Saranno 289 i tifosi atalantini presenti nel settore ospiti di San Siro per Milan-Atalanta, in programma domenica 18 ottobre alle ore 18. Un numero particolarmente contenuto rispetto alla capienza del terzo anello verde, che può accogliere circa 1.500 spettatori. Per acquistare i biglietti, ricordiamo, era necessario essere in possesso della Dea Card, la tessera di fidelizzazione nerazzurra alla quale il tifo organizzato bergamasco si oppone da sempre. Quella di San Siro sarà la terza trasferta su tre in campionato con l’obbligo della tessera, dopo le precedenti limitazioni imposte per le gare contro Roma e Juve. Una situazione destinata a ripetersi anche in occasione della sfida contro la Fiorentina del 29 ottobre, per la quale sono già state previste restrizioni analoghe.

LA PROTESTA DEGLI ULTRAS - Proprio contro la mancanza di libertà nelle trasferte si concentra da tempo la protesta della tifoseria organizzata atalantina, che contesta il ricorso sistematico a divieti e limitazioni. Già nella passata stagione, infatti, 15 trasferte di Serie A su 19 erano state interessate da provvedimenti restrittivi, lasciando soltanto quattro occasioni per seguire liberamente la squadra. Per ribadire la propria posizione, la Curva Nord ha organizzato un corteo in moto verso Milano, con ritrovo fissato alle ore 12 di domani, domenica, nel parcheggio del Parco Goisis a Bergamo. Gli ultras accompagneranno il pullman nerazzurro fino a San Siro, pur senza entrare allo stadio, dando seguito alla mobilitazione che lo scorso anno aveva portato anche alla raccolta di oltre 8.500 firme per la petizione “Per un calcio giusto e popolare”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 21:37
Autore: Redazione
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